18 ottobre 2018
Aggiornato 12:30

Blocchi auto, trovato un accordo tra Comune di Torino e cintura: le nuove regole

L’accordo prevede, livello per livello, una serie di altre misure comuni per Torino e per i Comuni della cintura. Vediamo che cosa è cambiato
Trovato un accordo tra Comune di Torino e cintura:
Trovato un accordo tra Comune di Torino e cintura: (ANSA)

TORINO - È stato raggiunto il tanto discusso accordo tra il Comune di Torino e la prima cintura al tavolo sulla qualità dell’aria, convocato e presieduto dal vicesindaco metropolitano, che si è svolto nella sede di corso Inghilterra. L’intesa, che sarà operativa già a partire dalla fine della prossima settimana, quando tutti i Comuni ( San Mauro, Settimo, Mappano, Borgaro, Venaria, Collegno, Grugliasco, Rivoli, Beinasco, Orbassano, Nichelino, Moncalieri)  avranno adottato l’ordinanza, stabilisce l’uniformità dei controlli al lunedì e al giovedì e l’adozione del dato medio prodotto da tre centraline, due di Torino (Rebaudengo e Lingotto) e una della cintura (Beinasco).

BLOCCHI AUTO - L’accordo prevede, livello per livello, una serie di altre misure comuni.

Livello 1 (colore arancione), dopo 4 giorni di sforamento del valore limite di 50µg per m³:
-blocco delle auto private diesel fino a euro 4 compreso e benzina euro 0 tutti i giorni dalle 8 alle 19;
-blocco dei veicoli-merci diesel fino a euro 4 compreso e benzina euro 0 dal lunedì al venerdì con orario 8.30-14 e 16-19, sabato e festivi 8.30-15 e 17-19.

Livello 2 (colore rosso), dopo 10 giorni di sforamento del valore limite di 50µg per m³:
-blocco delle auto private diesel fino a euro 5 compreso (immatricolate prima del 1° gennaio 2013) e benzina fino a euro 1 tutti i giorni dalle 8 alle 19;
-blocco dei veicoli-merci diesel fino a euro 5 compreso (immatricolate prima del 1° gennaio 2013) e benzina fino a euro 1 dal lunedì al venerdì con orario 8.30-14 e 16-19, sabato e festivi 8.30-15 e 17-19.

Livello 3 (colore viola), dopo 20 giorni di sforamento del valore limite di 50µg per m³:
-blocco di tutti i veicoli (privati e merci) fino a euro 5 compreso (senza esenzioni, quindi anche i mezzi immatricolati dal 1° gennaio 2013) e benzina fino a euro 1 tutti i giorni con orario 7-20.

ACCORDO - I partecipanti al tavolo hanno inoltre concordato di preparare una lettera da recapitare all’incontro che sarà convocato dal Ministero dell’Ambiente a fine mese a Milano in cui richiedere al governo centrale sostegno economico per lo sviluppo di misure strutturali straordinarie sul territorio metropolitano (nuovi mezzi, infrastrutture e aumento dell’offerta del trasporto pubblico, incentivi per sostituire i vecchi veicoli, incentivi per rendere gratuiti i mezzi pubblici nei giorni di blocco del traffico). «Esprimiamo grande soddisfazioni per l’accordo metropolitano raggiunto stasera» commenta il vicesindaco metropolitano. «Il merito del risultato appartiene a tutti i partecipanti, i quali hanno dimostrato che quando si persegue l’interesse comune e il benessere dei cittadini è possibile trovare un’intesa».

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