15 novembre 2018
Aggiornato 13:00

Olimpiadi del 2026 a Torino sì o no? Di Maio dà parola ad Appendino, il Pd propone un referendum

Non si sa ancora il pensiero della sindaca Appendino al riguardo. Intanto Di Maio dice che il Movimento 5 Stelle non si opporrà, mentre Mimmo Carretta del Pd propone di coinvolgere i cittadini
Olimpiadi del 2026 a Torino sì o no?
Olimpiadi del 2026 a Torino sì o no? ()

TORINO - Il Movimento 5 Stelle non si oppone alla candidatura di Torino alle Olimpiadi invernali dl 2026, ma lascia la decisione alla sindaca Chiara Appendino. Parola di Luigi Di Maio, il candidato premier grillino, che ha affrontato l’argomento spinoso. Carta bianca dunque alla prima cittadina che, potendo fare una previsione, non ne parlerà prima delle prossime elezioni politiche del 4 marzo.

LOW COST - Per i Comuni della Valle non ci sono problemi per una possibile ricandidatura di Torino alle Olimpiadi invernali del 2026. A dirlo è stato Sandro Plano, sindaco di Susa e presidente dell’Unione comuni della Bassa Valsusa. A convincere il Torinese è stata la voce di un’organizzazione a basso costo, con il ripristino delle «vecchie» strutture e una spesa che dovrebbe essere dimezzata rispetto a 12 anni fa. Inoltre gli investimenti permetterebbero di ridare vita a ciò che oggi è solamente degrado oltre, e non è una cosa da poco, a evitare che venga tutto smantellato spendendo ugualmente tanti soldi.

REFERENDUM - Mentre si aspetta la decisione di Appendino, il Partito Democratico propone un referendum che possa coinvolgere la popolazione torinese. Portavoce della proposta piddina è il segretario metropolitano Mimmo Carretta che, ha fatto sapere, incontrerà una delegazione di associazioni per discutere dell’opportunità (definita «grande») rappresentata dai Giochi Olimpici.