14 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Tasse e multe non pagate, prestito del Comune di Torino per le riscossioni coattive

Dodici dipendenti comunali affiancheranno i lavoratori della Soris fino al 31 dicembre 2019. A deciderlo la Giunta della sindaca Chiara Appendino
Tasse e multe riscosse dalla Soris
Tasse e multe riscosse dalla Soris (ANSA)

TORINO - Dodici dipendenti del Comune di Torino sono stati prestati dall’amministrazione alla Soris, società che da qualche anno si occupa dell'attività di riscossione attraverso l'emissione di ingiunzione di pagamento sia per la Città di Torino che per la Regione Piemonte. A deciderlo è stata la Giunta comunale della sindaca Chiara Appendino questa mattina. L’obiettivo è quello di potenziare l’attività di accertamento e di riscossione coattiva delle entrate relative ai tributi locali e alle sanzioni per violazioni ai regolamenti comunali e al Codice della strada.

FINO AL 31 DICEMBRE 2019 - I lavoratori scelti, come detto, sono dodici e ognuno di loro ha specifiche competenze nel campo della riscossione tributi e della gestione di sistemi informativi e di banche dati. Il prestito è valevole fino al 31 dicembre 2019. L’operazione rientra nel «Piano di potenziamento e sviluppo delle attività di riscossione delle entrate», varato lo scorso giugno da Palazzo Civico.