14 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Meno soldi alle Circoscrizioni, insorge Cerrato: «Appendino ha deciso cosa tagliare...»

Dimezzati i fondi per il disagio giovanile, azzeramento dei capitoli per promozione commerciale, lavoro e tutela e valorizzazione ambientale: il buco è di 44.000 euro
Claudio Cerrato, presidente della Circoscrizione 4
Claudio Cerrato, presidente della Circoscrizione 4 (Diario di Torino)

TORINO - Ancora un taglio, ancora polemiche. Non sembra esserci pace per le Circoscrizioni torinesi: l’ultimo capitolo di quella che pare sempre di più un’eterna diatriba tra Circoscrizioni e amministrazione riguarda un taglio pari all’8% sui fondi destinati agli enti decentrati sul territorio. Se è vero che la Corte dei Conti ha approvato il rigore targato Appendino, è altrettanto vero che per le Circoscrizioni si parla di una cifra non da poco, quantificabile in decine di migliaia di euro in meno: impossibile o quasi mantenere certi servizi ai cittadini.

IL TAGLIO - A segnalare il problema è Claudio Cerrato, presidente della Circoscrizione 4: «Oggi 21 febbraio ricevo alle 13,00 questa lettera a firma Sindaca Appendino e assessore Rolando. Mi ricorda che il 30 ottobre, 3 mesi e mezzo più fa, il Consiglio Comunale approva il «Piano di Interventi» da cui pare derivare un taglio dell’ 8% del bilancio per la Circoscrizione 4». In questo caso, il taglio è pari a 44.581 euro. E’ l’amministrazione stessa a consigliare alla Circoscrizione 4 cosa tagliare: dimezzamento dei fondi per il disagio giovanile e dei centri del protagonismo giovanile, azzeramento totale dei capitoli per promozione commerciale, lavoro e tutela e valorizzazione ambientale. Un problema non da poco. In realtà il presidente Cerrato ha la facoltà di comunicare eventuali variazioni ma il tempo è pochissimo: le eventuali variazioni da richiedere devono arrivare entro le 16:00 del 22 febbraio. In pratica a 27 ore dopo la ricezione della mail.

PARLA CERRATO - Dopo la mail ricevuta da Appendino e dall’assessore Rolando, il presidente della Circoscrizione 4 si lascia andare a un’amara riflessione: «Dopo tre richieste di incontro inevase sul tema, il nostro ente viene commissariato comunicandomi dove hanno deciso di tagliare e, bontà loro, mi concedono fino a domani alle 16,00 per comunicare eventuali variazioni». Cosa fare dunque? Qualche modifica verrà richiesta, ma il tempo per programmare le scelte è decisamente limitato. «Cercheremo di rendere più eque e sostenibili queste scelte» afferma Cerrato.