11 dicembre 2018
Aggiornato 03:30

Verso il 4 marzo: Chiamparino «in famiglia» all’incontro dei Moderati

E' stato Giovanni Maria Ferraris, assessore alla Regione Piemonte, ad aprire il dibattito parlando del concetto sempre più abusato di 'onestà'
Sergio Chiamparino
Sergio Chiamparino (Diario di Torino)

TORINO - La sala Diamante del Golden Palace di Torino si è riempita, mercoledì 21 febbraio, di una folta schiera di elettori che hanno preso parte, a poco più di una settimana dal voto, all'incontro organizzato dai Moderati. Ha partecipato al dibattito pre elettorale anche il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, il quale si è detto orgoglioso di aver avviato, oltre un decennio fa, il dialogo politico tra Pd e Moderati: «Non mi sono mai pentito, anzi sono contento e orgoglioso di questa alleanza che ha consentito di portare in modo crescente, anno dopo anno, un reale valore aggiunto al centro sinistra torinese e piemontese». 

CHIAMPARINO - E' stato Giovanni Maria Ferraris, assessore alla Regione Piemonte, a introdurre il dibattito parlando del concetto di onestà, troppo spesso abusato: «Se ne parla come se fosse qualcosa di straordinario» ha detto Ferraris, «quando invece è solo la base, a cui si deve aggiungere impegno, serietà e professionalità. Non si può pensare di guidare il paese senza esperienza, se no se ne pagano le spese, come è avvenuto anche a Torino». Subito dopo sono seguiti i saluti del 'buon padre' Chiamparino: «Con questa squadra abbiamo fatto cose importanti per la città. Questo è avvenuto perché dietro a un uomo al comando c'è sempre stata una squadra, di cui i moderati sono parte integrante. Gli interessi della comunità sono sempre stati messi da questo gruppo al di sopra dei personalismi ed è per questo che mostro un legittimo orgoglio per la coalizione di partiti che ha dato un contributo fondamentale negli ultimi anni in campo di diritti e che ha 'accompagnato il paese' nell'uscita dalla più grossa crisi economica dal dopo guerra a oggi». Chiamparino ha concluso incitando a proseguire il lavoro politico avviato: «Avanti avanti avanti».

Incontro pre elettorale del 21 febbraio

Incontro pre elettorale del 21 febbraio (© Diario di Torino)

MODERATI - Non poteva mancare in questa occasione il capogruppo dei Moderati in Consiglio Comunale, Silvio Magliano, il quale ha portato alla discussione il suo punto di vista privilegiato rispetto alla situazione in Comune e in Consiglio. «So cosa vuol dire avere una classe dirigente che non governa e che non si prende responsabilità. Io vi sfido a leggere le 100 cose fatte dall’amministrazione comunale. Quella lista rappresenta la cosa più simile alla barzelletta di Proietti : 'Se perdi, perdi tu. Se vinciamo, vinciamo noi'» ha esordito Magliano, passando poi a discutere la scelta del governo Appendino di audire in Commissione esponenti dei centri sociali cittadini: «Allora perchè non invitare in aula anche gli spacciatori per parlare dei problemi di droga?» ha chiesto provocatoriamente Magliano.

CIRCOSCRIZIONI - Non meno duro il parere del presidente della Circoscrizione I, Massimo Guerrini, che non ha perso l'occasione per definire il governo della Giunta Appendino come 'la più grande sfortuna che potesse capitare alla città'. «E' molto più comodo aprire dei fasciatoi che fare progetti a lungo termine. Oggi la scusa che va per la maggiore è quella della decrescita felice, ma io vedo faciloneria, incompetenza e la vera opposizione la fanno le Circosrizioni» ha detto Guerrini che ha concluso con un appello: «Ritorniamo alla democrazia». Fondamentale poi l'intervento di Giacomo Portas, il candidato più importante dei Moderati alla Camera dei Deputati, che ha spiegato come votare, a seguito di una sequenza di saluti e brevi interventi dei candidati del PD. Ha preso la parola a fine serata anche il senatore Stefano Esposito, incoraggiando la coalizione a non mollare durante questa ultima fase di campagna, dal momento che tanti elettori risultano ancora indecisi. A moderare gli interventi di  Antonio Boccuzzi, Mauro Laus, Davide Garigliano, Stefano Lepri e a fare gli onori di casa è stata la presidente della Circoscrizione VI, Carlotta Salerno. 

Giacomo Portas

Giacomo Portas (© Diario di Torino)