27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
Appuntamenti

Eventi a Torino, 14 cose da fare il 24 e il 25 febbraio

Concerti di ogni tipo, spettacoli, mostre, e attività per i più piccoli. Ecco cosa vi attende in città e come fare per non perdere il meglio del weekend
Torino, 14 cose da fare il 23 e il 24 febbraio
Torino, 14 cose da fare il 23 e il 24 febbraio Shutterstock

TORINO – Musica, teatro, arte, danza e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del fine settimana torinese.
Sabato 24 febbraio, alle 17, Max Gazzé è a Torino, alla Feltrinelli Express di stazione Porta Nuova, per presentare il nuovo album Alchemaya.Eclettico e sperimentatore Max Gazzè torna con un'originale fusione tra Orchestra Sinfonica e Sintetizzatori. Evento libero fino a esaurimento posti, per avere l’accesso prioritario al firmacopie è necessario acquistare il disco alla Feltrinelli Express di stazione Porta Nuova e ritirare il pass.

Musica classica
Sabato 24 febbraio, alle 20.30, Gianandrea Noseda dirige l'orchestra del Teatro Regio sulle musiche di Richard Strauss, nell'ambito della stagione concerti 2017/2018. Il programma: Richard Strauss (1864-1949), Don Quixote (Don Chisciotte), variazioni fantastiche su un tema di carattere cavalleresco op. 35 Aus Italien (Dall’Italia), fantasia sinfonica op. 16.

Folk
Sabato 24 febbraio, alle 21.30, al FolkClub, in anteprima Riccardo Tesi per la presentazione dell'album che celebra il 25esimo anniversario di «Banditaliana». Riccardo Tesi, uno degli artisti di punta del folk italiano ed europeo, alfiere di uno strumento che FolkClub ama in modo particolare (l'organetto), è socio da più di trent’anni. Ha preso parte a tantissime iniziative, ha suonato innumerevoli volte al FolkClub, a Maison Musique e in sortite esterne: Occitanica, i concerti al Salone del Libro, International Folkdance Festival e molte altre; ha preso parte di buon grado a progettispecialicomeLa Notte degli Organetti (sul palco con i suoi eredi naturali Simone Bottasso e Filippo Gambetta nel novembre 2009).

Musica live
Sabato 24 febbraio, alle 22 Lorenzo Kruger per «Funamboli Live», la stagione live del POP ex Lavanderie Ramone, in collaborazione con AncheNo Live. Leader dei «Nobraino», carismatico e autore di tutte le canzoni della band romagnola, si mette a nudo, lontano dai suoi compagni di viaggio, seduto al pianoforte ripercorrendo tutti i successi che hanno portato i «Nobraino» dalle piazze ai palchi più importanti d’Italia. Solitamente lo vediamo arrampicarsi ovunque e buttarsi dal palco sul pubblico anche attaccato a una fune, oppure rasarsi durante un concerto, sempre provocatorio e dissacrante. In questo spettacolo al contrario, si immobilizza al pianoforte, in un contesto volutamente intimo, pensato per pochi, dove le canzoni più belle dei «Nobraino», vengono destrutturate, ripulite da qualsiasi arrangiamento e tentazione scenica.

Spettacoli in musica
A Spazio 211, sabato 24 febbraio alle 21.30, Donna Ginevra Di Marco, una delle voci femminili italiane più belle e amate, massima esponente della world music e nuovo folk italiano, ex voce femminile del Consorzio Suonatori Indipendenti (C.S.I .), ha debuttato con grande successo il 26 settembre 2015 al festival Musica dei Popoli di Firenze con uno spettacolo musicale dedicato alla grande cantante argentina Mercedes Sosa, dove ripercorre i più importanti momenti della carriera de «la Negra» cantando le più belle canzoni da lei interpretate. Lo spettacolo è stato pensato, arrangiato e prodotto con Francesco Magnelli (pianoforte e magnellophoni) e Andrea Salvadori (chitarre, mandolino, tzouras e elettronica). Da qui nasce il nuovo album «La Rubia canta La Negra» uscito il 19 maggio 2017.

Punk rock
Sabato 24 febbraio, al Blah Blah di via Po, gli «Andead» live. Il progetto «Andead» nasce nel 2007 da un'idea di Andrea Rock. Dopo oltre 10 anni di palchi condivisi con diverse band, Andrea sceglie di tornare al genere punk per esprimere un punto di vista inedito sul mondo musicale e sulla realtà della scena alternative. Con il primo album, attraverso metafore con il mondo dell'horror e dei fumetti, muove una critica verso il mondo della discografia italiana che tende ad affossare la creatività degli artisti. Con «With Passionate Heart», due anni più tardi, si sottolinea quanto sia importante per un musicista suonare «con cuore appassionato» e, nelle 11 tracce dell'album, il gruppo racconta l'amore verso la musica che li ha cresciuti. L'ultimo lavoro è IV The Underdogs, 14 tracce di punk rock serrato, animate da forte rivalsa sociale. L'intensa attività live del gruppo ha portato a condividere palchi con i più grandi artisti internazionali dell'ambito: dai Social Distortion ai Dropkick Murphys, dai Misfits ai Sum 41, dai Pogues agli AFI. Andrea, Stefano e Gianluca sono stati anche in tour in Italia e in Europa insieme al batterista dei Ramones, Marky Ramone.

Commedia
Al Teatro Alfieri, sabato 24 e domenica 25 febbraio, in scena «Al Cavallino bianco». La scena è ambientata a San Wolfango, nel Salzkammergut. La bella vedova Gioseffa, innamorata dell’avvocato Bellati, è proprietaria dell’hotel «Al Cavallino bianco» e continua a licenziare camerieri perché innamorati di lei. Leopoldo, anch’egli cameriere e anch’egli innamorato di lei, deve attendere tempi migliori per poter confessare il suo amore alla bella Gioseffa. Accompagnato dalla figlia Ottilia, arriva nell’hotel il buffo e ricco industriale Pesamenole che, per faccende di lavoro, è in causa con un suo concorrente difeso dall’avvocato Bellati. Leopoldo affitta a Pesamenole la camera occupata normalmente dall’avvocato; si inizia a creare un certo scompiglio, attenuato dall’innamoramento di Bellati per Ottilia che prontamente lo ricambia anche grazie all’aiuto del buon Leopoldo. Ecco giungere nell’hotel anche il professor Hinzelmann con sua figlia Claretta e Sigismondo, figlio del concorrente di Pesamenole. Sigismondo e Claretta, conosciutisi durante il viaggio, si innamorano l’uno dell’altra ma l’avvocato Bellati mette in testa a Pesamenole che Sigismondo sarebbe il marito perfetto per sua figlia Ottilia in modo da fondere la sua azienda con quella del suo rivale in causa e riesce a far impegnare la ragazza con l’obiettivo di chiedere in un secondo momento la sua mano. È l’arrivo dell’arciduca, data la stagione della caccia, che complica ancora di più le cose.

Teatro dell'assurdo
Al Teatro della Concordia di Venaria Reale, sabato 24 febbraio, in scena «Fratto X». Tra di noi sta finendo. E forse è perché quando parlo io tu hai sempre la capoccia abbassata. Due persone discorrono sull'esistenza. Ma come si fa a discutere con qualcuno che ti presta la voce? E si può rispondere con la stessa voce di chi fa la domanda? Poeti dell'assurdo, protagonisti di suggestioni quasi fotografiche e di duetti ai limiti del nonsense dalla dirompente comicità: questo è «Fratto X» di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, con Antonio Rezza e Ivan Bellavista. Anticonvenzionali, irrequieti, inconciliabili cantori dell'assurdo, straordinari interpreti dell'insensatezza, Antonio Rezza e Flavia Mastrella spostano, a ogni spettacolo, l'asse delle certezze dello spettatore. Rezza abita la scena-scultura di Flavia Mastrella e stupisce con anomale vicende che sono un condensato di realtà, filosofia e verità incontrastabili. E si ride senza capire. L'habitat «Fratto X» è un impeto da suggestioni fotografiche. Le immagini raccontano la strada che corre e l'impossibilità di agire: scie luminose si materializzano con la delicatezza dei fiori visti da vicino. «Fratto X» è come un ideogramma, insegue la freschezza vibrante del tratto e il colore saturo dell'immagine in 3D. Tra acutezza logica e una ragione stringente fatta di criteri matematici che arriva a sfiorare la follia pura. Una follia fatta di battute fulminanti, forme buffe sul palcoscenico e sdoppiamenti dall'effetto esilarante.

Bambini a teatro
Al Teatro Ragazzi e Giovani, domenica 25 febbraio, «Azzurra e Sole storie di tutti i colori». Azzurra e sole sono amiche anche se molto diverse fra loro. Il gioco che intraprendono è quello di raccontare le loro storie preferite attraverso la regola del «facciamo che io ero…». Così, Azzurra e Sole entrano in conflitto come Cappuccetto Rosso e il Lupo, ma sono anche amiche inseparabili come Piccolo blu e Piccolo giallo, i protagonisti della storia di Leo Lionni, una delle loro preferite. Seguendo il filo dei colori fondamentali, le storie si schiudono e si trasformano in un gioco, dove ogni conflitto è seguito da una ricomposizione. Le due protagoniste si divertono: il loro gioco è intenso come tutti i giochi dei bambini, un incontro–scontro necessario per conoscere e sentire l’altro da sé. Avvicinarsi a chi è diverso – colori, persone, giochi – arricchisce l’esperienza e contribuisce a costruire la propria personalità.

Pupazzi e attori
«Cenerentola», spettacolo per pupazzi e attore di e con Marco Grilli, porta la magia ad Alfateatro domenica 25 febbraio, per il ciclo di spettacoli a tema fiabe da tutto il mondo. L'evento fa parte della rassegna teatrale Giorni di Festa, spettacoli per bambini da 3 a 93 anni di Alfateatro. Il teatro per i bambini è una magia, più di qualsiasi altro intrattenimento. Il teatro fa crescere, diverte insegnando. Alfateatro con passione e tradizione propone appuntamenti per i bimbi che non sono semplici spettacoli ma veri e propri giorni di festa. Il teatro di figura tradizionale, con marionette e burattini, si arricchisce di nuove suggestioni, tra pupazzi, figure e attori impegnati in storie che incanteranno bambini di ogni età.

Danza e musica
Alla Lavanderia a Vapore, sabato 24 febbraio, alle 21, «Concerto di danze #4». Un’unica serata per due tra i più interessanti musicisti del momento: Giovanni Sollima  con Subsong, in versione coreografica Con Diviso e Gyorgy Kurtag  con Jatékok (Gioco). La coreografia di Con Diviso è affidata a Yin Yue, insolita artista newyorkese, nata in Mongolia, chiamata per la prima volta a creare per una compagnia di danza, in Italia. Presentato in anteprima a New York nel mese di giugno Con Diviso parla della distinzione tra le cose che ci separano e le cose che ci uniscono, riflettendo sul fatto che ciò che ci attrae, è spesso proprio ciò che ci divide.

Mostre
La GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino dedica una importante e mirata esposizione alla pittura di Renato Guttuso (Bagheria, Palermo 1911 - Roma 1987), presenza di forte rilievo nella storia dell’arte italiana del Novecento e figura nodale nel dibattito concernente i rapporti tra arte e società che, nel secondo dopoguerra, ha significativamente accompagnato un ampio tratto del suo cammino. Curata da Pier Giovanni Castagnoli, con la collaborazione degli Archivi Guttuso, la mostra raccoglie e presenta circa 60 opere provenienti da importanti musei e collezioni pubbliche e private europee. Primeggiano alcune delle più significative tele di soggetto politico e civile dipinte dall’artista lungo un arco di tempo che corre dalla fine degli anni Trenta alla metà degli anni Settanta. Nell’ottobre del 1967, cinquantesimo anniversario della rivoluzione d’ottobre, Renato Guttuso scriveva su Rinascita, rivista politico-culturale del Partito Comunista Italiano, un articolo intitolato Avanguardie e Rivoluzione, nel quale il pittore riconosceva alla rivoluzione il titolo inconfutabile e meritorio di essere stata il fondamento di una nuova cultura, con la quale profondamente sentiva di identificarsi e che lo induceva a chiudere il suo scritto con l’esplicita professione di fede: L’arte è umanesimo e il socialismo è umanesimo. Guttuso era stato, a partire dagli anni della fronda antifascista e tanto più nel secondo dopoguerra, un artista che, come pochi altri in Italia, si era dedicato con perseverante dedizione e ferma convinzione a ricercare una saldatura tra impegno politico e sociale ed esperienza creativa, nella persuasione che l’arte, nel suo caso la pittura, possa e debba svolgere una funzione civile e sia costitutivamente dotata di una valenza profondamente morale.

Per i più piccoli
Domenica 25 febbraio, a Palazzo Reale, la musica diventa protagonista dell’attività proposta a grandi e piccini. Si parte con un itinerario alla scoperta dei diversi strumenti musicali rappresentati in alcune opere d’arte, per arrivare nella Sala da Ballo di Palazzo Reale, dove un tempo sulla apposita tribuna i musicisti suonavano durante i balli di corte. A seguire un workshop sul fare musica avvicinerà i bambini ai possibili mezzi che vi sono a disposizione: dalla voce umana agli strumenti quali il liuto, l’arciliuto o la chitarra barocca. A condurre l’attività Danilo Pastore (controtenore), specializzato in Canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio "Guido Cantelli" di Novara, in collaborazione con Juan José Francione (liuto, arciliuto e chitarra barocca).

Domenica ecologica
Torna a Torino l'appuntamento con la «Domenica per la Sostenibilità», la giornata per andare alla scoperta della città con mezzi alternativi all'auto: a piedi, in bicicletta e con i trasporti pubblici. Lo stop al traffico è previsto per tutti i veicoli dalle 10 alle 18 limitatamente alla zona Ztl. L’iniziativa delle Domeniche per la Sostenibilità - recita una nota del Comune - è un appuntamento mensile con il quale, attraverso la chiusura al traffico privato della Ztl Centrale, tutti potranno sperimentare modalità di trasporto che, spesso, non si conoscono o che non vengono considerate abbastanza efficaci o piacevoli: è un invito a modificare le proprie abitudini di trasporto finalizzato a migliorare la qualità dell’ambiente. Riappropriarsi per un giorno delle strade cittadine consente di guardarsi intorno, in modo diverso, e di cogliere aspetti sconosciuti della realtà circostante, di sperimentare stili di vita più sani usufruendo di un ambiente urbano migliore. Le giornate individuate sono l’ultima domenica di ogni mese del 2018, a partire dal mese di febbraio, con esclusione di agosto e dicembre.