20 agosto 2018
Aggiornato 18:30

Eventi a Torino, gli appuntamenti da non perdere dal 26 febbraio al 1 marzo

Tanti grandi personaggi della musica e dello spettacolo approderanno in città e poi ancora libri, cultura e risate in programma questa settimana. Ecco cosa vi attende ed una piccola guida per non perdere il meglio
Torino, gli appuntamenti da non perdere dal 26 febbraio al 1 marzo
Torino, gli appuntamenti da non perdere dal 26 febbraio al 1 marzo (ANSA)

TORINO – Grandi appuntamenti con musica e spettacolo per questa ultima settimana di febbraio, ma non mancheranno anche le sorprese culturali tra storia, libri e fotografia. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della settimana.

Umberto Tozzi in concerto
Lunedì 26 febbraio, alle 21, il Teatro Regio di Torino ospita Umberto Tozzi che ritorna dal vivo nei teatri storici d’Italia e del mondo. Il cantautore torinese proporrà un nuovo spettacolo dove, oltre ai brani che lo hanno reso celebre come «Gloria», «Si può dare di più», «Gli Altri siamo noi», «Gente di Mare», «Dimmi di No», «Stella Stai», «Donna amante mia», ci sarà spazio per interpretazioni più intime ed esecuzioni acustiche chitarra e voce. Umberto Tozzi sul palco è accompagnato da Raffaele Chiatto (chitarre), Gianni D’Addese (tastiere) Giambattista Giorgi (basso), Gianni Vancini(sax), Elisa Semprini (violino) e Riccardo Roma (batteria).

Elio e le Storie Tese in città
Lunedì 26 febbraio alle 18 presso la Feltrinelli di Stazione Porta Nuova, arrivano Elio e le Storie Tese con il loro «Arrivedorci». In gara con al 68° Festival di Sanremo, gli Elii sono pronti a concludere la loro carriera in grande stile. Evento libero fino a esaurimento posti, per avere l’accesso prioritario al firmacopie è necessario acquistare il disco presso il punto vendita e ritirare il pass.

Musica da Los Angeles
Lunedì 26 febbraio, al Blah Blah di via Po, alle 21.45, dopo un «inseguimento» di anni, finalmente arriva il primo tour italiano degli «Youth Code», che si sono formati nel 2012 a Los Angeles. Definirli è impossibile, ma una frase racchiude molto di loro: Ebm synth-industrial selvaggio e low-fi con spirito DIY punk hardcore. «Youth Code» sono la «creatura» di due persone, Sara Taylor (in passato attiva in band metal) e Ryan George (in forza nel gruppo hardcore Carry On) e sono stati la prima band a poter incidere per la label di Genesis P. Orridge (Psychic Tv / Throbbing Gristle), l’Angry Love Production. Prima di allora la label aveva fatto uscire solo materiale in cui era coinvolto Genesis. Questo li porta a ricevere gli apprezzamenti di due band culto, gli Skinny Puppy e i Front Line Assembly. Proprio con i primi si crea un fortissimo rapporto che li porta ad avere una grande eco negli States. Per quanto riguarda i secondi, i Front Line Assembly, uno dei loro membri Rhys Fulber ha prodotto l’album «Commitment to Complications» degli «Youth Code» e uscito lo scorso anno per la Dais Records. Stessa etichetta per il loro precedente omonimo album che ha riscosso grandi favori su Pitchfork e MetalSucks.

Libri
Lunedì 26 febbraio alle 18, al Circolo dei Lettori,  Dario Di Vico presenta il suo «Nel paese dei disuguali» (Egea) con Arnaldo Bagnasco, sociologo, Umberto La Rocca, giornalista e Bruno Manghi, sociologo. La disuguaglianza sembra essere diventata una di quelle formule magiche con cui si spiega tutto: sofferenza sociale, disperazione individuale, comportamenti politici. Secondo Dario Di Vico, invece, «le vie che ha preso la disuguaglianza sono infinite e se si vuole veramente fare i conti con essa bisogna percorrerle.  Tutte.  E non una sola, magari scelta perché si presta a confezionare una slide sfiziosa». Per non ridurre ad unum la complessità del fenomeno, il volume raccoglie «storie» che – con il linguaggio e la metodologia dell’inchiesta giornalistica – indagano e raccontano singoli segmenti della società italiana, scelti con criteri diversi tra loro.  A queste fanno da contrappunto ragionamenti e analisi che, mettendo assieme ciò che sappiamo dalla scienza economica, dalla sociologia e dalla psicologia sociale, si spingono fino a evidenziare i nessi che intercorrono tra il sentirsi disuguali, la crisi dei valori e il deficit di consenso che affligge le democrazie occidentali.

Novità discografiche
Martedì 27 febbraio alle 18.30 alla Feltrinelli Stazione Porta Nuova, la voce di Simona Colonna, accompagnata dal suo violoncello, si snoda attraverso i brani che compongono l’album «Folli e Folletti» ricco di sfumature folk proprie della world music. Oggi dal vivo in libreria.

A teatro
Da martedì 27 febbraio, al Teatro Carignano, in scena «Il padre». Questo è il dramma per eccellenza: rappresentato per la prima volta nel 1887, è il testo più famoso di Strindberg. In esso il drammaturgo, partendo dai conflitti di coppia, mette in discussione non solo il matrimonio, ma i valori della società borghese: un capolavoro di dura psicologia, come lo definì Nietzsche, diretto e interpretato da Gabriele Lavia come archetipo del precipitare dell'uomo e della crudele sopraffazione da parte della donna.

Spettacolo
Al Teatro Gobetti, da martedì 27 febbraio, in scena «Pedigree». Babilonia Teatri - Enrico Castellani e Valeria Raimondi - si distinguono per un linguaggio estremo, pop, rock, punk. «Pedigree» è la storia di un giovane uomo, della sua famiglia con due madri, del padre donatore e dei suoi cinque fratelli sparsi per il mondo. Racconta le difficoltà di una nuova generazione alle prese con genitori biologici e genitori di fatto, con nuove problematiche di identità e di coscienza. 

Commedia
Al Teatro Gioiello, da martedì 27 febbraio, per la prima volta, in esclusiva, in Italia, il regista inglese Mark Bell mette in scena lo spettacolo «The play that goeswrong» (Che disastro di Commedia), nato nel 2012 in un piccolo teatro all’interno di un pub di Londra, The Old Red Lion, con un massimo di 60 spettatori a sera e una scenografia costruita dagli attori stessi. Questo spettacolo ha avuto un tale successo da debuttare poi in prima mondiale nel 2014 al Duchess Theatre di Londra dove è incredibilmente ancora in scena. Premiata agli Olivier Awards 2015 come Miglior Commedia dell’anno, nel 2016 vince in Francia il Premio Molière. Mescola il gioco del teatro nel teatro di Rumori Fuori Scena con la comicità irriverente dei Monty Python. La Commedia è stata tradotta e licenziata in oltre 20 Paesi, è sbarcata in Australia e negli Stati Uniti, a Broadway prodotta da J.J. Abrams. Che disastro di Commedia racconta la storia di una compagnia teatrale amatoriale, la «Cornley Polytechnic Drama Society» che, dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio perpetrato negli anni ’20, nel West End. È tutto un susseguirsi di errori, strafalcioni, momenti imbarazzanti e disastri provocati dagli attori stessi.

Novità editoriali
Martedì 27 febbraio alle 18, al Circolo dei Lettori, la presentazione di «La regina del silenzio», di Paolo Rumiz edito da La nave di Teseo. L’ultimo libro dell’autore di Trans Europa Express e Appia, entrambi Feltrinelli, e di famosi reportage di viaggio è una favola senza tempo sulla forza dell’arte e del coraggio, sull’importanza di credere nel proprio talento, contro ogni forma di violenza. Il malvagio re Urdal scende da Nord, invade con il suo esercito la pianura dei Burjaki e proibisce ogni forma di musica.  Con tre mostri – Antrax, Uter e Saraton – terrorizza la popolazione.  Eco, il mago dai lunghi capelli bianchi che suscita i suoni della terra, viene fatto prigioniero e nella terra dei Burjaki cala il silenzio assoluto.  Mila, la figlia del valoroso cavaliere Vadim, ha il dono innato della musica e cresce ascoltando la melodia della natura.  Con il suono della sua voce sfida il divieto di Urdal e decide di cercare il bardo Tahir, l’uomo che le ha insegnato il canto, per guidare insieme la battaglia più importante, nel nome della musica e della libertà.

Grandi concerti
Zucchero torna con «Wanted-The best Collection», un’opera monumentale per celebrare una straordinaria carriera con il meglio di oltre 30 anni di musica, le immagini live dei concerti all’Arena di Verona, un docufilm con immagini di backstage, interviste e contenuti speciali e tre brani inediti. Fornaciari, sarà al Pala Alpitour mercoledì 28 febbraio.

I Nomadi a teatro
Mercoledì 28 febbraio, al Teatro Colosseo, i Nomadi con «Nomadi dentro» che è il titolo del nuovo tour e del nuovo album dei Nomadi. L'album conterrà, tra gli altri, un brano firmato da Alberto Salerno ed uno da Francesco Guccini. «Decadenza» (testo di Marco Rettani, Marco Petrucci e Massimo Vecchi – musica di Beppe Carletti e Francesco Ferrandi) è il primo brano inedito dei Nomadi cantato da Yuri Cilloni, nuova voce della band, insieme a Massimo Vecchi. Dal vivo presenteranno in parte il nuovo album e i tantissimi successi che in più di 50 anni di carriera si fa davvero fatica a contenere in un solo concerto.

Luca Barbarossa in città
Mercoledì 28 febbraio alle 18 alla Feltrinelli di Stazione Porta Nuova Luca Barbarossa incontra i fan e presenta il nuovo album «Roma è de tutti», disco interamente scritto dal cantautore che svela quella indolente e sorniona amarezza che contraddistingue chi romano è o si sente.

Una notte al Museo del Risorgimento
Mercoledì 28 febbraio le imponenti sale del Museo del Risorgimento Italiano di accoglieranno ed inaugureranno la stagione 2018 di «Una notte al Museo» (a cura di Club Silencio). Dalle 19 i partecipanti saranno accolti nell'Aula della Camera Italiana, dove sarà allestito un aperitivo a buffet, accompagnato dalla musica del Dj Andrea Baldereschi e per l'occasione verrà presentato l'innovativo guanto Remidi, il progetto torinese in grado di trasformare la mano umana in uno strumento musicale indossabile, un midi controller in grado di generare suoni, armonie, ritmi, melodie. Durante la serata, che chiuderà allo scoccare della mezzanotte, sarà possibile visitare la mostra temporanea «Arma il prossimo tuo», curata da Paolo Siccardi e Roberto Travan, che sarà inaugurata nella stessa giornata di mercoledì 28 febbraio, rimanendo in esposizione fino al 1 maggio. Dalla sala delle Grandi Tele partirà inoltre il tradizionale percorso di visita a cura delle guide del Museo del Risorgimento, che condurranno i visitatori attraverso le magnifiche stanze del più antico e noto Museo italiano di storia patria. Il percorso sarà animato per l’occasione dalla musica degli allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo, una delle più importanti realtà accademiche italiane di perfezionamento musicale. Per partecipare all'evento è necessario accreditarsi. Per informazioni: http://silencio.it/museo-del-risorgimento/

Mostre
Da mercoledì 28 febbraio a domenica 20 maggio, ai Musi Reali di Torino, è visitabile la mostra dedicata a un grande esponente della fotografia del '900: «Frank Horvat. Storia di un fotografo».

Arte orientale
Da mercoledì 28 febbraio a domenica 3 giugno, il Mao Museo d’Arte Orientale, in collaborazione con il Polo Museale del Piemonte, propone in anteprima l’esposizione di alcune tra le opere più significative della raccolta di manufatti asiatici del Castello di Agliè. Mentre la collezione viene studiata e restaurata con l’obiettivo di una futura presentazione museale nel castello stesso, pregiate porcellane cinesi, delicate lacche giapponesi, scenografiche maschere thailandesi e un tamburo rituale birmano saranno allestiti al piano nobile di Palazzo Mazzonis nello spazio che il Maodedica a piccole e preziose esposizioni. Il territorio piemontese è costellato di residenze reali e nobiliari legate alla casa dei Savoia, molte delle quali conservano al loro interno oggetti e arredi di provenienza orientale secondo i gusti e le mode del Settecento e dell’Ottocento europei. Nel Castello Ducale di Aglié è custodita una consistente collezione di oggetti provenienti principalmente da Cina, Giappone e Thailandia, raccolti per la gran parte da Tomaso di Savoia duca di Genova (1854-1931).

Cantautori
Giovedì 1 e venerdì 2 marzo fa tappa all'Hiroshima Mon Amour il tour «Contemporaneamente insieme» di Dente e Guido Catalano, con la regia di Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale). Rime semiacustiche, metafore in quattro quarti danzano, dando vita a uno spettacolo inedito e originale. Non un reading, non un concerto, non una commedia dialettale e nemmeno uno spettacolo circense, non un balletto, un workshop, uno spogliarello burlesco e neppure una dimostrazione di prodotti di bellezza o aspirapolveri: il cantautore emiliano e il poeta torinese incrociano chitarra e penna, per parlare d’amore a modo loro. Guido Catalano è un talento letterario, scrive per «Il Corriere della Sera Torino» e collabora con «Smemoranda»: la sua scrittura è ciò che più si avvicina al mondo della musica. Dente è un nome di punta della musica italiana, un cantautore dal linguaggio raffinato: la sua musica è ciò che più si avvicina al mondo della poesia.

Risate a teatro
Al Teatro Erba, da giovedì 1 marzo , una commedia divertentissima e piena di humor. La storia di «Lilly la vagabonda», racconta di come un cane possa, alle volte, collegare varie persone tra loro in un mondo che gli uomini stanno facendo diventare sempre più estraneo e impersonale. Grottesca e brillante, la commedia è anche la storia di un uomo, Giorgio, in crisi per il suo lavoro che non ama più. Ma Giorgio è anche un po’ in crisi con la bella moglie Carla e con i figli ormai autonomi e l’incontro con la bastardina cambia il destino di quest’uomo. Il testo è una deliziosa fantasia, ma anche uno sguardo psicologico sul mondo borghese nel quale piomba la cagnolina Lilly che invade la scena con la sua libertà di cane: incapace di calcoli, incapace di fingere e libera da convenzioni, la cagnetta farà riscoprire a tutti la semplicità dell’istinto e dell’amore che i suoi padroni avevano dimenticato. L’idea chiave del testo è che il ruolo della cagnolina sia recitato da un’attrice. Con Rita Forte e Pietro Longhi.

Claudia Cardinale a teatro
Al Teatro Colosseo, da giovedì 1 marzo, dopo oltre dieci anni, Claudia Cardinale torna in teatro con la versione al femminile de «La strana coppia», la nota pièce scritta da Neil Simon. Un omaggio a Pasquale Squitieri, regista e sceneggiatore recentemente scomparso, che per primo aveva creduto in questo progetto. Lo spettacolo racconta la grande forza che l'amore ha di unire e non separare portando in scena una vera strana coppia come Claudia Cardinale e Ottavia Fusco, i due grandi amori della vita di Squitieri: la sua storica compagna di vita e la sua ultima moglie.

Teatro e Lavoro
Da giovedì 1 marzo, a Bellarte, in scena «Piccola società disoccupata». Tre attori di diversa generazione formano una «Piccola società disoccupata» interpretando vari ruoli in un gioco cinico ed esilarante; sono personaggi che si dibattono in una lotta senza esclusione di colpi per conservare o trovare lavoro, una lotta del tutti contro tutti, in cui non mancano slanci d’amore, ingenuità e momenti di grande illusione.  È un mondo dove è evidente la fragilità individuale che di volta in volta si trasforma in astuzia o follia solitaria. Astuzia e follia che sono anche strategie di sopravvivenza in una commedia contemporanea dove ogni scena, apparentemente reale attraverso lo humour e il paradosso, viene portata ad estreme conseguenze tragicomiche. Secondo spettacolo di Beppe Rosso sul mondo del lavoro contemporaneo. Questa volta è il conflitto generazionale ad essere al centro dell’allestimento, quel disagio che intercorre tra giovani e anziani nel affrontare l’attuale trasformazione dell’uomo in rapporto al lavoro. Il testo di Remi De Vos propone un calembour di situazioni che toccano quasi tutti i ruoli che attualmente offre il mercato del lavoro: il precario, il disoccupato, il freelance, l’occupato a tempo indeterminato o l’occupato in via di licenziamento.