11 dicembre 2018
Aggiornato 03:30

Scontri a Torino, il Consiglio comunale: «Solidarietà agli agenti»

«Essere Medaglia d’oro della Resistenza, per questa Città, significa credere fermamente che la vocazione storica e politica dell’antifascismo sia il pacifico argine a tutte le violenze»
La Sala Rossa, sede del Consiglio comunale
La Sala Rossa, sede del Consiglio comunale (ANSA)

TORINO - Le bombe carta tirate dagli antifascisti contro i poliziotti continuano a far rumore. Nessun nuovo assalto, nessun nuovo scontro: questa volta, a condannare apertamente il gesto avvenuto giovedì notte è il Consiglio Comunale di Torino. Qualche giorno fa era stata la stessa sindaca Chiara Appendino a esprimere la propria vicinanza alle forze dell’ordine, raggiunte da bombe carta chiodate, definendole «un gesto criminale».

LA NOTA - A leggere una lettera concordata in conferenza dei capigruppo è Fabio Versaci, presidente del Consiglio Comunale: «Esprimiamo la ferma condanna verso i responsabili degli incidenti e piena solidarietà agli agenti feriti. Essere Medaglia d’oro della Resistenza, per questa Città, - afferma la nota letta in Aula -  ha significato e significa tutt’oggi credere fermamente che la vocazione storica e politica dell’antifascismo sia il pacifico argine a tutte le violenze, e a qualsiasi deriva di intolleranza e di odio».