21 agosto 2018
Aggiornato 06:00

Tassa di soggiorno a Torino, modificato il regolamento: ecco quanto si pagherà

Quanto si paga di tassa di soggiorno in un albergo a due stelle? E in uno da cinque? Dagli ostelli ai campeggi, tutte le tariffe
L'ingresso dell'Hotel Turin Palace, a due passi da Porta Nuova
L'ingresso dell'Hotel Turin Palace, a due passi da Porta Nuova (Turin Palace Hotel)

TORINO - Quanto costa soggiornare a Torino? O meglio, a quanto ammonta la tassa di soggiorno? Novità importanti in arrivo dal Consiglio Comunale, che oggi pomeriggio ha approvato una delibera che modifica l’attuale regolamento, cambiando quindi gli importi che i turisti e chi alloggia in una struttura dovrà pagare per soggiornare all’ombra della Mole. Il provvedimento si è reso necessario, alla luce delle nuove normative che disciplinano le strutture ricettive extralberghiere e per agevolare la riscossione e il versamento dell’imposta da parte anche di soggetti diversi dai gestori «tradizionali», quali agenzie o società di intermediazione immobiliare, operatori professionali e soggetti che gestiscono portali telematici.

TASSA DI SOGGIORNO - Per quanto riguarda gli alberghi a una o due stelle e tutte le strutture non alberghiere, la tariffa è stata uniformata all’importo di 2,30 euro al giorno. Negli ostelli e nei campeggi si pagherà invece un solo euro al giorno. Per quanto riguarda gli alberghi di classe superiore, sono invece confermate le tariffe già in vigore in passato: 2,80 per i tre stelle, 3,70 euro per i quattro stelle e 5 euro per gli alberghi a cinque stelle o cinque stelle lusso. Al fine di rendere più semplice il regolamento, è uniformato a un massimo di 7 pernottamenti consecutivi per trimestre, per tutte le strutture ricettive, il periodo di prelievo dell’imposta (fino ad oggi si distinguevano gli alberghi dai B&B per i quali la durata massima era 4 pernottamenti per trimestre).