24 ottobre 2018
Aggiornato 06:00

Acqua fredda e senza riscaldamento, 160 famiglie «punite» per morosità nei giorni più freddi

“Si avvisano gli utenti che essendoci stata la chiusura del gas (piombato) per morosità (mancato pagamento) sia il riscaldamento che l’acqua calda sono bloccati fino alla risoluzione del problema”
Le terrazze di Parco Dora
Le terrazze di Parco Dora (Google Street View)

TORINO - «Si avvisano gli utenti che essendoci stata la chiusura del gas (piombato) per morosità (mancato pagamento) sia il riscaldamento che l’acqua calda sono bloccati fino alla risoluzione del problema». Un cartello rivolto ai residenti nel complesso «Le terrazze di Parco Dora», nella zona di via Livorno e corso Umbria, che nelle ultime ore hanno vissuto al gelo e con l’acqua ghiacciata, cosa non propriamente salutare viste anche le temperature scese improvvisamente da qualche giorno a questa parte.

160 FAMIGLIE - A rimanere senza acqua calda e senza riscaldamento in casa sono state 160 famiglie, più o meno 400 persone. Tra loro ci sono famiglie, bambini, disabili ed anziani che, all’improvviso si sono ritrovati con il contatore del gas piombato per volontà della ditta fornitrice. La motivazione? Come si legge nel cartello apposto vicino all’ascensore ci sarebbero debiti ingenti del condominio.

RISOLUZIONE DEL PROBLEMA - Il problema è che la ditta fornitrice ha comunicato che il contatore rimarrà piombato fino a quando non ci sarà la soluzione per il problema. E ci potrebbero volere più giorni visto che a quanto sembra, i condomini abbiano in realtà pagato le rate. All’origine di tutto potrebbe esserci quindi un disguido, ma solo con accertamenti più approfonditi se ne avrà la certezza. Il freddo intanto però rimane.