Cronaca | Ex Moi

Ex Moi, gruppo di immigrati invade gli uffici e crea il caos: arrestati 3 uomini 

I tre sono accusati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale avendo impedito, con l’uso della violenza e le minacce,

Ex Moi - Immagine d'archivio
Ex Moi - Immagine d'archivio (ANSA)

TORINO - Nella mattinata di oggi, martedì 27 febbraio, il personale della Digos della Questura di Torino, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla locale Autorità Giudiziaria, ha eseguito 3 misure cautelari in carcere nei confronti di tre cittadini stranieri. Si tratta di M. B, 31 anni, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale e gestore di un chiosco di cibo e bevande nel cortile del plesso occupato Ex Moi; S. M, 25 anni, con precedenti per violazione della normativa sull’immigrazione e occupato all'interno di un piccolo market nello stesso plesso; infine M. A, 38 anni, coordinatore di un gruppo di connazionali dediti all’attività abusiva di  rigattiere all’interno Ex MOI.

EX MOI - I tre sono accusati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale avendo impedito, con l’uso della violenza e le minacce, la prosecuzione dell’attività del gruppo di lavoro incaricato dell’esecuzione del progetto di ricollocamento graduale degli stranieri occupanti le quattro palazzine dell’Ex complesso MOI. I fatti hanno inizio nelle giornate del 21 e 22 novembre 2017, ai tempi dello sgombero degli scantinati e dei garage dei quattro immobili (all’interno dei quali, in condizioni igieniche e di sicurezza precarie, vivevano circa 100 immigrati). Tale situazione di tensione è degenerata poi il  4 e l’11 dicembre, quando una ventina di immigrati capeggiati dai tre stranieri tratti in arresto, ha invaso gli uffici del Progetto MOI, siti al piano terra di un immobile adiacente al plesso occupato, scaraventando all’esterno mobili e suppellettili aggredendo anche i componenti dello staff.