11 dicembre 2018
Aggiornato 05:00

Al freddo e senza riscaldamento da settimane: famiglie congelate in zona Lingotto

Nelle case in cui abitano anziani, donne e bambini ci sono appena dieci gradi: nessuno li aiuta e con questo freddo in molti cercano ospitalità
Famiglie al freddo in zona Lingotto
Famiglie al freddo in zona Lingotto ()

TORINO - Ci sono trenta famiglie costrette nelle loro case insolitamente fredde, con il termometro che segna dieci gradi. In casa si congela, il riscaldamento è stato interrotto e l’acqua calda è sogno. La realtà quotidiana di chi vive nel condominio di via Garessio 5, in zona Lingotto, è invece un incubo e ricorda quanto avvenuto in zona Parco Dora.

PROBLEMA FREDDO - Il problema è noto da tempo, dallo scorso 16 febbraio: la fornitura è stata interrotta a causa di alcune morosità. Eppure c’è chi ha pagato normalmente ed è costretto a vivere in un «ghiacciaio» o chi ha saldato gran parte degli arretrati e si ritrova ugualmente al freddo. C’è chi ha chiesto ospitalità a parenti amici pur di uscire da quelle mura gelide e trovare un luogo caldo, in questi giorni di grande freddo a Torino. Come riportato da La Stampa, uno degli inquilini punta il dito contro Giorgio Molino, considerato il «ras delle soffitte»: «E’ stato il passaggio di proprietà a una società riconducibile a lui a complicare la situazione. Non ascoltano le nostre istanze». Mentre i condomini si affidano al sindacato nazionale unitario inquilini e assegnatari per sbrogliare questa situazione, il freddo li costringe ad avvolgersi nelle coperte. Una condizione insostenibile.