23 settembre 2018
Aggiornato 15:30

Treni soppressi in tutto il Piemonte, tanti disagi: l'emergenza freddo non perdona 

A pagare le spese dell'emergenza freddo saranno soprattutto i viaggiatori che utilizzano il treno per tratte locali: in media il 50% delle corse regionali è stata soppressa
Stazione Torino Porta Susa
Stazione Torino Porta Susa (Diario di Torino)

TORINO -  Come era stato largamente previsto è stata una notte di neve, con temperature molto rigide, in tutto il Piemonte. Di coseguenza, come già era accaduto nei giorni scorsi, si stanno verificando diversi disagi al traffico dei treni, ma non ci sono state situazioni critiche. A pagare le spese dell'emergenza freddo saranno soprattutto i viaggiatori che utilizzano il treno per tratte locali: nella giornata di oggi, giovedì primo marzo, infatti in media il 50% delle corse regionali è stata soppressa.

TRENI - L'allerta maltempo ha fatto scattare il livello 'Emergenza grave' del Piano Neve e Gelo di RFI (Rete Ferroviaria Italiana). «Confermato», si legge in una nota, «l'80% dei treni ad alta velocità sulla linea Torino-Milano-Napoli e il 90% dei servizi a lunga percorrenza sulla traversale Torino-Venezia». Riprogrammato, invece, il servizio regionale, con molte corse di treni ridotte «in relazione all'infrastruttura disponibile con questo livello di emergenza». In Piemonte sono 21 le tratte interessate, con servizi al 20% sulla Ivrea-Chivasso-Novara, la tratta con minor servizio.