19 giugno 2018
Aggiornato 12:32
Eventi & Cultura | Appuntamenti

Eventi a Torino, tutti gli appuntamenti da non perdere il 3 e il 4 marzo

Un weekend ricco di eventi importanti con tanti grandi nomi della musica e dello spettacolo ed appuntamenti per tutti i gusti. Ecco cosa vi attende ed una piccola guida per non perdere il meglio

Torino, tutti gli appuntamenti da non perdere il 3 e il 4 marzo (© ANSA)

TORINO – Da Gianni Morandi a Ennio Morricone, da Elio a Raoul Bova, dallo sport alla cultura. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del fine settimana torinese.

Gianni Morandi in concerto
Il 3 marzo, fa tappa al Pala Alpitour, il nuovo tour di Gianni Morandi, «D’amore d’autore», titolo del 40esimo album di inediti. Dopo 53 milioni di copie vendute in carriera e a quattro anni dal suo ultimo album, «Bisogna vivere», Gianni Morandi torna con un nuovo disco di inediti d’autore, in cui sceglie di interpretare brani che hanno come filo conduttore l’amore. Il nuovo progetto musicale di Morandi sarà anche live. Il 24 febbraio partirà infatti nei più importanti palasport italiani il «Gianni Morandi Tour 2018 d’amore d’autore».

Ennio Morricone a Torino
Dopo il tutto esaurito dei concerti in Europa con standing ovation da parte del pubblico, Ennio Morricone è al Pala Alpitour con «60 Years of Music World Tour»: L'appuntamento è per domenica 4 marzo. Di recente il maestro Ennio Morricone è stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti per le musiche dell’ultimo film di Quentin Tarantino, «The Hateful Eight» tra cui ricordiamo il Golden Globe per La migliore colonna sonora originale, il Bafta per le musiche Originali, il premio della New York Film Critics Association per la migliore colonna sonora e l’Oscarnella categoria colonna sonora originale. Nel corso della sua carriera, Ennio Morricone ha composto più di 500 colonne sonore per il cinema e la televisione e più di 100 composizioni di musica assoluta. Tra le sue opere più conosciute ricordiamo le musiche per il film «C’era una volta il West», «C’era una volta in America», «Per un pugno di dollari», «The Untouchables e Mission». Le musiche di Morricone per il film Il buono, il brutto e il cattivo occupano la seconda posizione in una classifica delle 200 migliori colonne sonore per il cinema della storia.

Festival musicali
Sabato 3 marzo torna il Reload Music Festival firmando la sua quarta edizione in versione Green con una line up di grande spessore artistico per un evento di 18 ore non-stop. Il Reload Music Festival nasce a Torino nel 2015 e ospita ad ogni rassegna annuale gli artisti della scena internazionale diventando una tappa di riferimento della musica Edm in Europa.

Cantautori
Sabato 3 marzo a Spazio 211, alle 21, Colapesce in concerto. Anticipato da due brani «Ti attraverso» e «Totale» il nuovo album di Colapesce, dal programmatico titolo di «Infedele» è uscito il 27 ottobre per 42 Records/Believe. Prodotto dallo stesso Colapesce insieme a Jacopo Incani – meglio noto come «Iosonouncane» - e Mario Conte, «Infedele» rappresenta una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti della musica: una musica libera, fuori dai vincoli di genere e dalle regole, un vero e proprio viaggio nella forma canzone attraverso stimoli e suggestioni anche opposti tra di loro. Un atto di indipendenza intellettuale – e non solo discografica – e appartenenza rivendicata proprio attraverso la non appartenenza a nessuna chiesa. Un disco che vuole essere accessibile e complesso al tempo stesso, pop e sperimentale, moderno e antico, mediterraneo e cittadino, romantico e provocatore. Un frullatore in cui la canzone d’autore italiana si mischia con il fado portoghese, l’elettronica da club, il tropicalismo brasiliano, il free jazz. L'album verrà presentato con una serie di date speciali che vedrà Colapesce accompagnato da una band rinnovatae che calcherà alcuni dei più prestigiosi palchi italiani.

Musica alle Ogr
Sabato 3 marzo, alle 21, John Cale - co-fondatore dei Velvet Underground - suonerà dal vivo per la sua unica data italiana alle Ogr – Officine Grandi Riparazioni di Torino (nell’ambito di Avantgarde Portrait, la nuova rassegna dedicata alle avanguardie musicali contemporanee con il live painting a cura dell’artista Daniele Galliano che, nell’arco della durata esatta dei concerti, realizzerà un ritratto dei protagonisti. Accompagnato da una band di quattro elementi, John Cale presenterà un viaggio musicale che parte dal periodo Velvet Underground, passa per l'opera Songs for Drella, realizzata con il compagno di sempre Lou Reed e dedicata a Andy Warhol, per approdare ai giorni nostri. Il concerto, appositamente realizzato per OGR, sarà sottolineato da una parte video realizzata da Abigail Portner, e dalle immagini del live painting di Daniele Galliano.

I Zen Circus un città
Sabato 3 marzo, alle 17, alla Feltrinelli Express di Porta Nuova, I «Zen Circus» presentano «Catene», il nuovo video e singolo, primo estratto da Il fuoco in una stanza, che arriva dopo il successo dell’ultimo disco La Terza Guerra Mondiale e 66 date in tutta Italia in 10 mesi, per oltre 98 mila presenze. I «Zen Circus» sono un punto di riferimento della scena indipendente italiana: in 18 anni si sono costruiti una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani, grazie all’attività live più urgente e di qualità che si possa immaginare (oltre 1.000 concerti) e al successo di tutti i dischi pubblicati (9 album e un ep).  Il loro talento è stato riconosciuto anche da importanti artisti internazionali, che hanno scelto di collaborare con loro, come i Violent Femmes, i Pixies e i Talking Heads. Alla presentazione del nuovo disco interverrà Gigi Giancursi.

Thomas all'Hiroshima Mon Amour
Arriva da «Amici di Maria De Filippi» Thomas, giovane talento classe 2000 che si è fatto strada durante l'ultima edizione del talent Mediaset. L'artista sarà all'Hiroshima Mon Amour il 4 marzo alle 18 per presentare il suo primo album Semplicemente Thomas. A soli 17 anni, Thomas ha scalato le classifiche con la sua personalità delicata e coinvolgente e con un disco che suona internazionale approfondendo però un mondo artistico tutto personale. Il disco è anticipato dai singoliÈ un attimo e Il sole alla finestra, tra sonorità hip hop e R’n’B, ballad intime e delicate, dove si uniscono canto e ballo in performance uniche.

A teatro
Al Teatro Alfieri, sabato 3 e domenica 4 marzo, in scena, «Due» con Raoul Bova. La scena è una stanza vuota. L’occasione è l’inizio della convivenza che per tutti gli essere umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questa è la sua pretesa. O forse la sua illusione. La diversa visione della vita insieme emerge prepotentemente nelle differenze fra maschile e femminile. Entrambi i due giovani evocheranno facce e personaggi del loro futuro e del loro passato: genitori, amanti, figli, amici che come in tutte le coppie turberanno la loro serenità. Alla fine il palco sarà popolato da tutte queste sagome e dai due attori: l’immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. Perché non sempre ci accorgiamo che in due siamo molti di più. E montare un letto con tutte queste persone intorno, anzi paure, non sarà una passeggiata. Di Luca Miniero e Astutillo Smeriglia – con Raoul Bova e Chiara Francini - disegno luci Daniele Ciprì – scenografo Roberto Crea - costumista Eleonora Rella – regia Luca Miniero – produzione Compagnia Enfi Teatro.

Elio in teatro
Al Teatro della Concordia di Venaria Reale, domenica 4 marzo, alle 21, in scena «Il flauto magico». Un originale progetto di rilettura de «Il flauto magico», singspiel in due atti musicato da Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Emanuel Schikaneder. Protagonista dello spettacolo, uno straordinario Elio, nella doppia veste di narratore e baritono, che darà vita a una brillante ma fedele rilettura e rielaborazione del libretto originale, dando voce ai differenti personaggi e interpretando anche vocalmente la celebre aria e i duetti del buffo uccellatore Papageno. Il tutto con la presenza costante della musica eseguita, nella trascrizione di F.J. Rosinack per oboe, violino, viola e violoncello, dall’Ensemble Berlin, musicisti dei Berliner Philharmoniker e dal soprano Elin Rombo, artista di fama internazionale, scelta dagli stessi componenti dell’Ensemble Berlin per interpretare i ruoli delle protagoniste femminili dell’opera. Nella prima parte, il Quartetto KV 370 in fa maggiore per oboe, violino, viola e violoncello e il celebre mottetto Exsultate Jubilate KV 165 nell’arrangiamento per soprano, oboe, violino, viola e violoncello.

Ragazzi a teatro
Al Teatro Ragazzi e Giovani, sabato 3 e domenica 4 marzo alle 21, in scena «Giannino e la Pietra nella minestra». Due narratori e una fisarmonica raccontano la storia di Giannino, bambino nato in città e poco avvezzo alla vita agreste. Abituato ad essere circondato da giochi elettronici, TV, computer e play station, le vacanze in campagna dai nonni, che tanto aveva sospirato, si rivelano presto un’avventura difficile da affrontare. Senza televisione ma con la voce del nonno che racconta, senza merendine confezionate ma con i frutti dell’orto, senza film terrificanti ma con uno spaventapasseri extraterrestre e una nonna che cucina minestre di verdura con i sassi, sembra davvero difficile sopravvivere. Con la complicità della musica e del gioco, lo spettacolo narra la storia di un cambiamento e la scoperta di un mondo, reale che rivela, agli occhi di un bambino, la bellezza dell’affetto e la bontà di un minestrone cucinato con una pietra veramente magica.

Spettacolo
Al Teatro Astra, sabato 3 marzo, alle 21, in scena «Ananke». La narrazione di un mito da parte del talentuoso coreografo ungherese Lorand Zachar con i bravi danzatori di questa nuova formazione palermitana. Nella mitologia greca Ananke è la personificazione del destino, è la forza che regola tutte le cose, è la necessità di un’armonia cosmica dell’universo di cui facciamo parte e che possiamo condizionare assai poco. Platone cita due forze cosmiche: Nous (la ragione) e Ananke (la necessità), che opera come una causa mutevole. Nella coreografia la figura di Diogene è interpretata da un attore che si assume il compito di demitizzare il mondo, confrontando le opinioni e le credenze erronee, sostituendole con convinzioni vere e attendibili. Il percorso si snoda attraverso vari quadri: Ananke e le Moire, il vaso di Pandora, Zeus e Ganimede, Icaro, Hermes, Era, Afrodite e Atena che si contendono il pomo della discordia.

Cultura e social
Sabato 3 marzo, alle 10. 30, al Circolo dei Lettori, «Talk on the Table: le colazioni d'autore di Petunia Ollister». Una cover che dialoga con la tazza del cappuccino dello stesso colore del vassoio su cui è posata insieme al pancake avocado e salmone: quando l’equilibrio estetico della forma racconta il contenuto dietro una copertina.  Così sono le foto «#bookbreakfast» di Petunia Ollister, ritratti bellissimi di una letteratura da mangiare innanzitutto con gli occhi. Sulla falsariga di quegli scatti, Petunia ricrea connessioni e suggestioni fra oggetti, libri e autori in tre appuntamenti fra chiacchiere e caffè. Questa l'ispirazione per i Talk on the Table, ritratti di cibo e letteraturacon Petunia Ollister. Si inizia con una presentazione-racconto tra parole, musica e immagini del suo libro illustrato Colazioni d’autore (Slow Food) insieme allo storyteller Federico Sacchi.

La nuova Gam
Domenica 4 marzo, dalle 15.30, una passeggiata alla scoperta del nuovo allestimento della Gam toccando i capolavori principali dell'Ottocento quali Antonio Canova, Massimo d’Azeglio, Antonio Fontanesi e la Scuola di Rivara protagonisti del panorama culturale nell'Ottocento, per proseguire al primo piano, attraverso le opere del Novecento, tra cui spiccano i nomi di Carlo Carrà, Giacomo Balla, Umberto Boccioni e Andy Warhol.

Sport
Domenica 4 marzo, torna in piazza San Carlo «Just the woman I am», evento di sport, cultura, benessere e socialità a sostegno della ricerca universitaria organizzato dal Sistema Universitario torinese. Prevenzione e ricerca universitaria, attività fisica e alimentazione sono le parole chiave della manifestazione. Lo sport universitario è ancora una volta in prima linea con lo scopo di comunicare i propri valori formativi, di strumento di prevenzione e salvaguardia della salute dell’individuo e soprattutto, grazie alla propria componente aggregativa, di sensibilizzare l’opinione pubblica diventando veicolo di cultura a sostegno dell’eliminazione della violenza di genere. Giunto alla sua quinta edizione, la manifestazione ha riscosso una grande successo e risonanza su tutto il territorio nazionale. Un nuovo traguardo per l'edizione 2018: 20 mila iscrizioni. L’edizione 2017 ha visto oltre 60 mila presenze in piazza San Carlo e più di 16 mila partenti alla corsa non competitiva e camminata di 6 chilometri: donne e uomini hanno corso fianco a fianco a sostegno della ricerca universitaria e della diffusione di una maggiore consapevolezza di sé per un corretto stile di vita. Inoltre il 4 marzo non sarà solo corsa, un fitto programma di eventi è previsto in Piazza, non esclusivamente sportivi.

Attualità
Quest’anno la notte in cui si farà lo spoglio delle schede elettorali coinciderà con la 90ma edizione della cerimonia degli Oscar al Dolby Theatre di Los Angeles. Per seguire entrambi gli avvenimenti, la Scuola Holden organizza «Tutto in una notte», una maratona che comincerà alle 21.30 del 4 marzo nel General Store della Scuola e andrà avanti fino alle 7.00 del mattino seguente, orario in cui presumibilmente si avranno i risultati delle elezioni politiche e sulla West Coast sarà terminata l’assegnazione degli Academy Award.

Bolle di sapone
Per tutta la giornata di domenica 4 marzo, in occasione di «Just the woman I am», la corsa-camminata non competitiva organizzata dal Sistema Universitario torinese, Mondovicino Outlet Village sarà presente con uno stand in piazza San Carlo, dove i più piccoli potranno cimentarsi con simpatici giochi con le bolle di sapone e con il lancio dei Cerchi. 

Per i più piccoli
Al Teatro Agnelli, domenica 4 marzo, alle 21, «Girotondo intorno al mondo». Sergio Endrigo ha dedicato una parte consistente del suo lavoro ai più piccoli. Proprio quelle canzoni dedicate ai bambini e al loro mondo fantastico sono rimaste vive nell’immaginario di diverse generazioni, grazie anche alla memoria di maestri ed educatori musicali.