22 giugno 2018
Aggiornato 09:00
Politica | In diretta a Matrix

Gaffe o decisione già presa? Di Maio: «Credo che Maura Paoli non sia più consigliera, è stata espulsa»

Luigi Di Maio, ospite della trasmissione Matrix, dibattendo della maestra Lavinia Flavia Cassaro, ha parlato anche della consigliera Paoli, ritratta in una foto con l’insegnante

Di Maio a Matrix ha parlato della consigliera Maura Paoli (© )

TORINO - Semplice gaffe o una decisione preannunciata? Luigi Di Maio, ospite della trasmissione Matrix, ha parlato, tra le altre cose, anche degli scontri avvenuti a Torino giovedì scorso e della maestra della scuola elementare del quartiere Falchera che aveva urlato ai poliziotti frasi che ora potrebbero costarle il posto di lavoro. Proprio su questo tema gli è stata mostrata una fotografia in cui la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Maura Paoli, 32 anni, è ritratta insieme a Lavinia Flavia Cassaro (la maestra) mentre canta insieme a poche altre persone su un palcoscenico a sfondo No Tav. Prima ancora che gli venga fatta qualsiasi domanda, Di Maio dice: «Non credo che sia ancora consigliera comunale, è stata espulsa se non sbaglio». Un errore, o almeno così pare, ribadito qualche minuto più tardi.

MAURA PAOLI ESPULSA? - Che Luigi Di Maio non fosse al corrente della situazione e della fotografia che in poche ore aveva fatto il giro del web, tanto da arrivare anche a Matrix, sembra difficile. Il candidato del Movimento 5 Stelle non si è soffermato troppo sulla consigliera eletta tra i grillini con 777 voti (la seconda dopo Damiano Carretto), anche se prima di cambiare argomento ha voluto ribadire quanto detto prima. «Dire che la Tav in Valle di Susa sia un’opera inutile credo sia legittimo», ha risposto prima, «protestare contro quell’opera in maniera pacifica è una cosa sacrosanta. Detto questo la violenza è sempre da condannare, io l’ho sempre condannata e il Movimento l’ha sempre condannata. Però far vedere una foto in cui stavano cantando insieme non lo so quanto tempo fa non significa nulla», e poi concede il bis, «questa persona qui si è comportata male e credo che quella consigliera, non vorrei sbagliarmi, non lo sia più».

SULLA MAESTRA - Dopo che Matteo Renzi, sempre negli studi di Matrix, aveva detto che avrebbe licenziato subito l’insegnante, anche Luigi Di Maio non si è tirato indietro: «Va avviata dal Ministero una misura disciplinare. Una persona così non può insegnare ai miei figli, poi dal punto di vista dei reati è diverso, non si sa se ci sia un reato. La polizia a volte sbaglia, ma lo fanno in situazioni molto delicate. Quando si urla contro la polizia non si sta passando un buon insegnamento, a maggior ragione se sei un insegnante».