23 ottobre 2018
Aggiornato 01:30

Embraco, licenziamenti sospesi: «Accordo raggiunto per il 2018»

Gli stipendi saranno garantiti fino a fine anno, così come le attività operative: l’accordo è stato raggiunto al Ministero dello Sviluppo Economico
I lavoratori dell'Embraco
I lavoratori dell'Embraco ()

TORINO - Se non è un lieto fine, poco ci manca. Embraco ha comunicato il licenziamento dei circa 500 dipendenti dell’azienda di Riva di Chieri: «Da Roma ci comunicano il congelamento dei licenziamenti per tutto l’anno» è l’annuncio di Francesca Re David, segretaria nazionale di Fiom. 

LICENZIAMENTI SOSPESI - Una buona notizia dunque, perché sebbene permangano alcune ombre fino a qualche settimana fa questo accordo sembrava impossibile. Ora, per tutto il 2018, saranno garantiti gli stipendi dei lavoratori. Embraco ha presentato una nuova soluzione alternativa per sostenere i dipendenti di Riva presso Chieri per un periodo di tempo più esteso, mantenendo le proprie attività operative fino alla fine del 2018, e portando avanti al contempo la ricerca di un partner per la reindustrializzazione del sito. Insomma, ci sarà più tempo per trovare soluzioni alternative.

PARLA EMBRACO - «Embraco rimane impegnata a lavorare, nelle prossime settimane, in stretta collaborazione con i rappresentanti dei lavoratori e con le istituzioni per finalizzare un accordo legalmente sostenibile e nei migliori interessi di lungo periodo per tutto il personale coinvolto. Presente in Italia e nella regione Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) dal 1989, Whirlpool Corporation ha sempre dimostrato un forte senso di responsabilità, rispettando i propri impegni nei confronti delle parti interessate e lavorando per rafforzare il tessuto economico e sociale delle comunità in cui opera».