11 dicembre 2018
Aggiornato 05:00

Meno bus e tram a Torino causa elezioni: un autista su tre di Gtt è impegnato ai seggi

Sia oggi che domani, circa 600 autisti è impegnato nella tornata elettorale. Cancellata una corsa su cinque, disagi al trasporto pubblico
Un autista su tre di Gtt non lavorerà a causa delle elezioni
Un autista su tre di Gtt non lavorerà a causa delle elezioni (ANSA)

TORINO - Domenica 4 marzo e lunedì 5 marzo meno mezzi del trasporto pubblico, è l’effetto delle elezioni. L’affermazione potrà sembrare strana, ma è più che mai vera: un autista su tre di Gtt è impegnato nella tornata elettorale. Parliamo di 600 persone circa su 1800, tra chi è impegnato come scrutatore e chi come rappresentante di lista. Il risultato? Un trasporto pubblico a singhiozzo, con una corsa su cinque cancellata.

SERVIZIO GARANTITO, ORARI MODIFICATI - Sia chiaro, succede praticamente a ogni tornata elettorale, che siano le politiche, le regionali o le amministrative. Gtt ha fatto sapere che il servizio è comunque garantito, ma inevitabilmente qualche orario è stato modificato. Si consiglia pertanto di seguire eventuali comunicazioni sul sito dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico torinese. Una cosa è certa: chi sceglie di andare a votare con un mezzo pubblico, per esprimere la propria preferenza dovrà portare un po’ di pazienza e invece che trovare l’autista Gtt seduto alla guida di un bus o di un tram, potrà trovarlo al seggio elettorale.