13 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

Il senatore Esposito sconfitto dal centrodestra lascia la politica a tempo pieno: «Torno al mio lavoro»

Forse neanche lui credeva di essere sconfitto. Eppure è successo per mano della candidata del centrodestra Roberta Ferrero. Prima dell'ufficialità l'annuncio: "Si chiude il mio impegno politico a tempo pieno"
Stefano Esposito
Stefano Esposito (ANSA)

TORINO - Nell’ambito dei Trasporti è stato uno dei nomi più in vista degli ultimi cinque anni. Stefano Esposito, vicepresidente della Commissione Trasporti e primo sostenitore della Tav, non è riuscito a farsi rieleggere in Senato dove era stato negli ultimi cinque anni sotto le fila del Partito Democratico. Lui è tra gli «sconfitti» e nella notte, quando ormai pareva già cosa fatta, si è affidato a Facebook per annunciare il suo «addio» alla politica full time: «Gli elettori hanno dato il loro responso. Ho perso. Nel collegio uninominale la sfida era prima di tutto tra candidati. Quindi la sconfitta è la mia sconfitta. Non mi sentirete dire è colpa di tizio o di caio. La pratica di scaricare le responsabilità su altri non mi appartiene. Con queste elezioni si chiude il mio impegno politico a tempo pieno. Tra qualche giorno ritornerò al mio lavoro in Prefettura. Una pagina si chiude e un’altra si apre. Voglio davvero ringraziare tutti i militanti del Pd che hanno speso il loro tempo e la loro passione in questa campagna elettorale. Grazie a tutti».

UNA LEGISLATURA - Eletto cinque anni fa in Circoscrizione 1, Stefano Esposito ha preso a cuore fin da subito la Torino-Lione e la metropolitana di Torino dove si è occupato dei fondi per il completamento della linea 1 e per la nuova linea 2. Sforzi che non sono stati sufficienti per la rielezione nel collegio uninominale Piemonte 3 dove l’ha spuntata Roberta Ferrero del centrodestra con una differenza di nemmeno mille voti. Tanti però ne sono bastati per lasciare a casa Esposito. Inutile aver fatto meglio della grillina Elisa Pirro e di Giorgio Airaudo, anche lui fuori dal Senato dopo una legislatura.