13 dicembre 2018
Aggiornato 11:00

Insulta i poliziotti e augura loro la morte, si va verso il licenziamento dell'insegnante

L'Ufficio scolastico regionale del Piemonte lo scrive in una nota: "La sanzione prospettata è quella del licenziamento. Il procedimento è stato attivato in considerazione della gravità della condotta tenuta dalla docente"
Lavinia Flavia Cassaro
Lavinia Flavia Cassaro (ANSA)

TORINO - Il licenziamento ora non è più solo un rischio per Lavinia Flavia Cassaro, l’insegnante che ha insultato i poliziotti, augurando anche loro la morte, durante il corteo antifascista di qualche giorno fa, ma una realtà sempre più concreta. A dirlo è stato infatti l’Ufficio scolastico regionale piemontese con una nota ufficiale: «La sanzione prospettata è quella del licenziamento», si legge, «il procedimento, anche a seguito di ulteriori approfondimenti effettuati dall’ufficio scolastico nelle scorse ore, è stato attivato in considerazione della gravità della condotta tenuta dalla docente che, seppure non avvenuta all’interno dell’istituzione scolastica, contrasta in maniera evidente con i doveri inerenti la funzione educativa e arreca grave pregiudizio alla scuola, agli alunni, alle famiglie e all’immagine stessa della pubblica amministrazione». Già notificato il provvedimento disciplinare.