16 dicembre 2018
Aggiornato 22:00

Viabilità da incubo l'8 marzo: blocco auto e sciopero Gtt

La coincidenza tra sciopero dei mezzi pubblici e blocco dei Diesel fino all’Euro 4 lascia prevedere una giornata «nera» per la viabilità torinese
Sciopero Gtt e blocco auto: l'8 marzo giornata da incubo per la viabilità torinese
Sciopero Gtt e blocco auto: l'8 marzo giornata da incubo per la viabilità torinese (ANSA)

TORINO - Muoversi a piedi o in bici, usufruire del car pooling o sperare di avere un’auto che non sia coinvolta nel blocco: sono queste le uniche (e poche) soluzioni che i torinesi possono adottare l’8 marzo 2018, una data che rischia di essere ricordata come la giornata nera della viabilità torinese. Il motivo? La concomitanza tra sciopero di 24 ore dei mezzi Gtt e il blocco auto fino ai veicoli Diesel Euro 4. Inevitabilmente sono previsti forti disagi.

SCIOPERO E BLOCCO AUTO - Alla notizia dell’annuncio del blocco, in molti hanno già chiesto al Comune di ripensarci e di annullarlo, non attuando il protocollo regionale che impone uno stop ai Diesel dopo quattro giorni consecutivi di sforamento del valore di Pm10. Un blocco che fermerà i veicoli privati dalle 08:00 alle 19:00 e quelli abiti al trasporto merci dalle 08:30 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Per quanto riguarda lo sciopero dei mezzi pubblici, sono comunque garantite le fasce protette, come vi avevamo già riportato ieri. Vi sono comunque veicoli esentati dalle limitazioni e deroghe e percorsi consentiti per raggiungere parcheggi e strutture di intercambio, come reso noto dal testo dell’ordinanza.