13 dicembre 2018
Aggiornato 11:30

Il PD incassa una dura sconfitta, ma non a Torino: «Torniamo primo partito»

Rispetto al 2016 il PD è tornato a essere a Torino il primo partito con il 26,31%, circa il 7/8 % in più della media nazionale
Immagine d'archivio
Immagine d'archivio (Partito Democratico)

TORINO - «Ciò che è stato fatto non basta, ma almeno a Torino siamo sulla strada giusta». E' l'analisi che fa del risultato elettorale il responsabile organizzativo del PD torinese, Saverio Mazza, che guardando al locale, osserva un dato migliore rispetto a quello nazionale e in crescita rispetto le amministrative del 2016. «La sconfitta del PD è netta» ha detto Mazza che ha aggiunto: «ci sarà molto da approfondire. Facendo una breve analisi che non allevia il dato negativo generale ma che dà una speranza specie ai militanti ed elettori torinesi, è altresì giusto analizzare il voto di Torino città».

PD - A proposito degli spogli avvenuti nella città della Mole, rispetto al 2016 il PD è tornato primo partito con il 26,31%, circa il 7/8 % in più della media nazionale. «In termini di voti assoluti» ha continuato Mazza, «nel 2016 prendemmo al primo turno 106mila 800 voti, oggi ci attestiamo su 114mila 615 e in termini percentuali il M5S nel 2016 prese il 30,01%, oggi il 24,25%». Dello stesso parere anche il segretario provinciale del Partito Democratico, Mimmo Carretta, che all'indomani delle elezioni ha affermato: «Nonostante tutto a Torino città abbiamo fatto un buon risultato, torniamo primo partito, ma dovevamo fare di più, specie in provincia. Ora abbiamo il nostro villaggio di Asterix e anche da qui ripartiamo. Sin da subito. senza perdere tempo». Si esprime con i medesimi termini il capogruppo del PD in Consiglio Comunale, Stefano Lo Russo che fa notare come Torino sia stata un'eccezione politica in un quadro nazionale dominato da Lega Nord e Movimento 5 Stelle. «Pur nella difficoltà generale dell'uragano nazionale siamo cresciuti in termini di voti assoluti rispetto alle amministrative perse nel 2016 mentre, nonostante il crescere dell'affluenza. Sono scesi i voti assoluti del M5S che oggi è largamente la terza forza politica della Città dietro noi e il centrodestra» ha spiegato Lo Russo con un post apparso sul suo profilo Facebook. «Penso che possa anche aver inciso quanto diciamo dall'inizio e che cioè l'amministrazione di Appendino sia completamente inadeguata a governare Torino. I torinesi l'hanno sperimentato e capito. E penso che abbiamo fatto bene a denunciarlo in tutti questi mesi e a formulare le nostre proposte alternative per la Città». Dopo questa eclatante 'Caporetto politica' del PD non resta che pensare a ricostruire.