19 giugno 2018
Aggiornato 12:32
Cronaca | Elezioni politiche

Elezioni 2018, alle Vallette oltre 3000 schede nulle: Bragantini chiede il riconteggio

L'avvocato Vittorio Barosio chiederà di poter accedere agli atti ufficiali del seggio delle Vallette per rivedere una a una le schede e verificare che non ci siano state irregolarità

Elezioni 2018 (© ANSA)

TORINO - Solamente 159 voti separano Paola Bragantini (PD) dall'avversaria di centro destra Augusta Montaruli (FDI). La battaglia tra le due si è svolta per il seggio uninominale delle Vallette e Montaruli ne è uscita vincitrice. Ma non è finita qui. Data l'esiguità dei voti di distacco e il gran numero di schede ritenute nulle dagli scrutatori (3853 stando a quanto emerso fin ora), Bragantini ha deciso di rivolgersi a un avvocato per chiedere che vengano rifatti i conti.

ELEZIONI - Non a un uomo qualunque, ma a Vittorio Barosio, il legale di fiducia del presidente della Regione Piemonte, che seguì il caso di firme false che investì Sergio Chiamparino. L'avvocato Barosio perciò chiederà di poter accedere agli atti ufficiali del seggio, prima che questi  vengano spediti a Roma, per rivedere una a una le schede e verificare che non ci siano state irregolarità. In seguito al nuovo spoglio, Barosio deciderà se portare o meno il caso alla Camera, non al TAR, per rivalutare l'assegnazione del seggio. Si riaccende così la speranza di Bragantini di entrare in Parlamento, anche se per ottenere una risposta potrebbero volerci mesi.