13 dicembre 2018
Aggiornato 13:00

L'incubo diventà realta per i dipendenti di ItaliaOnline: 400 esuberi e chiusura della sede di Torino

Domani ci sarà una giornata di sciopero e un'assemblea davanti alla sede torinese di corso Mortara
I lavoratori di ItaliaOnline sotto il Comune
I lavoratori di ItaliaOnline sotto il Comune ()

TORINO - Il peggior incubo si è materializzato. Questa mattina gli avvocati di ItaliaOnline hanno dichiarato ai sindacati di avere 400 esuberi, di cui 248 nella sede di Torino. Una mazzata non indifferente visto che da mesi sia il mondo politico che le stesse organizzazioni sindacali chiedevano il piano industriale, ma non è mai stato detto nulla. Non solo: la comunicazione di stamattina precede di pochi giorni il cda del 15 marzo in cui sarà approvata la riorganizzazione aziendale.

TRASFERIMENTI - Si parla già di trasferimento «coatto» verso Milano per 241 lavoratori e della chiusura, cosa che appare ormai certa, dalla sede torinese. «Il comportamento dell’azienda è assolutamente inaccettabile», fanno sapere le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil, «Non è pensabile che si affronti per parte sindacale un qualsiasi serio ragionamento con un’azienda che ha dimostrato totale inconsistenza riorganizzativa, assoluta incapacità relazionale, colpevole pressappochismo nella illustrazione dei dati necessari alla comprensione dello stato dell’azienda stessa». Da quanto sanno i sindacati, ItaliaOnline avrebbe già provveduto a informare i dipendenti della riduzione dell’organico di 400 unità.

SCIOPERO - Per la giornata di domani, mercoledì 7 marzo, è stato indetto uno sciopero di 8 ore di tutto il gruppo dipendente di ItaliaOnline. Unitamente sarà fatta un’assemblea davanti alla sede di corso Mortara a Torino.