21 agosto 2018
Aggiornato 18:00

Ivrea vuole il Giro d'Italia 2019

Inviata alla Rcs la richiesta formale per fare della città una tappa, come avvenne nel 2013
Lo spagnolo Benat Intxausti vince la 16sima tappa del Giro d'Italia 2013 a Ivrea
Lo spagnolo Benat Intxausti vince la 16sima tappa del Giro d'Italia 2013 a Ivrea (ANSA/LUCA ZENNARO)

IVREA - Ivrea vuole il Gito d'Italia. Il sindaco Carlo Della Pepa e il suo omologo di Bollengo Luigi Sergio Ricca hanno innoltrato ufficialmente la richiesta agli organizzatori chiedendo che il Giro possa fare tappa a Ivrea nel 2019, come avvenne nel 2013, ma non lo scorso anno nonostante fosse stata avanzata la candidatura. La decisione pra è nelle mani della Rcs, la società organizzatrice dell'evento.

La lettera
«I sottoscritti Carlo Della Pepa, Sindaco di Ivrea, e Luigi Sergio Ricca, Sindaco di Bollengo, anche in relazione al vostro suggerimento di cui alla mail del 28 agosto 2017 in esito alla analoga richiesta di tappa per l’anno in corso, intendono formalizzare la richiesta di poter ospitare una tappa del Giro d’Italia 2019 in territorio canavesano, ed in particolare nella città di Ivrea» si legge nella lettera inviata dai due sindaci. «Si tratta ora di dare continuità ad una politica di promozione dello sport quale fattore capace di essere motore di sviluppo territoriale. Segnaliamo allo scopo che il Comitato Promotore Tappa Giro d’Italia che curò tutti gli aspetti organizzativi nel 2013, è ancora formalmente in vita, dispone di codice fiscale e può essere immediatamente operativo per attivarsi nella ricerca di sponsorizzazioni e coinvolgere ogni altro attore interessato all’evento, oltre che i Comuni, per fare, dell’arrivo del Giro, un’occasione di realizzazione di manifestazioni ed iniziative di valorizzazione del territorio. Chiediamo quindi di voler considerare un ritorno del Giro ad Ivrea e all’Assessore regionale Giovanni Maria Ferraris di voler sostenere la nostra richiesta».