18 settembre 2018
Aggiornato 17:00

Farmaci illegali all'aeroporto di Caselle: denunciato viaggiatore proveniente dalla Cina

L'uomo è stato denunciato per importazione illegale di medicinali e rischia l’arresto fino ad un anno e una multa di centomila euro
Farmaci sequestrati
Farmaci sequestrati (Guardia di Finanza)

TORINO - La Guardia di Finanza di Torino, nel corso degli abituali controlli presso lo scalo Sandro Pertini di Caselle, ha rinvenuto, tra gli effetti personali di un passeggero, una serie di prodotti medicinali privi della documentazione autorizzativa. Oltre 500 i prodotti, tra compresse, capsule e flaconi di ogni genere.

MEDICINALI - F.L. in arrivo da Pechino via Francoforte, aveva abilmente nascosto i medicinali tra le maniche dei maglioni e in involucri di prodotti alimentari. Alle domande dei Finanzieri della Compagnia di Caselle circa la provenienza e la destinazione dei farmaci illegali l’uomo non ha saputo dare giustificazione. Plausibile in questi casi l’ipotesi di un commercio illegale di medicine, visto che la piccola farmacia sequestrata ha un valore di mercato di diverse migliaia di euro.

GUARDI DI FINANZA - «Commercio questo» fanno sapere dalla Guardia di Finanza di Torino, «non solo impoverisce le risorse dello Stato e dell’economia legale, ma soprattutto mette in serio pericolo la salute dei consumatori». Infatti, i farmaci sequestrati devono essere assunti solo previa prescrizione medica, dal momento che possono generare effetti collaterali anche gravi. F.L. è stato quindi denunciato per importazione illegale di medicinali, rischia l’arresto fino ad un anno e una multa di centomila euro.