18 settembre 2018
Aggiornato 17:00

L'autovelox di corso Regina Margherita è pronto per tornare in azione

L'impianto è in fase di collaudo da circa una settimana. L'installazione è già stata completata e tra un paio di settimane l'autovelox dovrebbe tornare in funzione
L'autovelox di corso Regina Margherita
L'autovelox di corso Regina Margherita (Diario di Torino)

TORINO - Ora è ufficiale. L’autovelox fisso di corso Regina Margherita è quasi pronto per tornare a sanzionare gli automobilisti indisciplinati che entrano, o escono, dalla tangenziale. I lavori sono terminati da circa una settimana e, come ci sottolineano dall’assessorato alla Viabilità: «Da una settimana l’impianto è a disposizione della polizia municipale per le tarature necessarie». Tradotto, si è nella necessaria fase di collaudo che anticipa la riaccensione ufficiale, una sorta di test generale per verificare che la nuova strumentazione funzioni correttamente.

DUE SETTIMANE - Ci dovrebbero volere non più di due settimane per la riattivazione definitiva, anche se dal corpo della polizia municipale precisano che martedì prossimo sarà fatta una prova «anche se le telecamere non sanzioneranno nessuno» e poi potrebbero volerci altre giornate di test prima di dare il via libero definitivo. Il giorno però non è così lontano, anzi.

DANNO ECONOMICO - Se a farne le spese, una volta attivo, saranno gli automobilisti con il piede pesante sull’acceleratore, con l’apparecchio spento sono state le casse del Comune di Torino a piangere. Dal 23 marzo 2016 a oggi, in quasi due anni, il danno economico dato dai mancati incassi è stimato in circa un milione e 800mila euro. Una cifra altissima, che va ad aggiungersi ai 200.000 euro spesi da Palazzo Civico per riparare il guasto. Il totale? 2 milioni di euro. Gli automobilisti hanno però comunque le ore contate: poche settimane e l’autovelox di corso Regina Margherita tornerà attivo.