16 dicembre 2018
Aggiornato 21:00

Vaccini, slitta al 30 marzo la dead line per il Piemonte «virtuoso»

I ministeri della Salute e dell'Istruzione hanno concesso, solo in alcune regioni, una proroga della scadenza fissata originariamente al 10 marzo
Vaccinazioni in Piemonte
Vaccinazioni in Piemonte (ANSA)

TORINO - In Piemonte ci sarà tempo fino al 30 di marzo per presentare alle scuole la documentazione che attesta l'avvenuta vaccinazione per i bambini 16 anni o, in alternativa, la richiesta di vaccinazione presso l'Asl di riferimento. A concedere una proroga è una circolare inviata dai ministeri della Salute e dell'Istruzione, secondo la quale il Piemonte rientra nelle regioni italiane maggiormente 'virtuose', in quanto già dotata di un'anagrafe vaccinale.

VACCINI - I ministeri hanno infatti concesso, solo in queste regioni, una proroga della scadenza fissata originariamente al 10 marzo. Saranno invece le Asl a fornire alle scuole gli elenchi delle avvenute vaccinazioni, degli eventuali esoneri o dei mancati adempimenti. Le scuole, entro martedì 20 marzo, invieranno quindi una comunicazione alle famiglie inadempienti, invitandole a mettersi in regola entro altri 10 giorni dalla ricezione.Entro il 30 aprile, infine, le scuole trasmetteranno tutta ladocumentazione alle Asl.