20 ottobre 2018
Aggiornato 19:00

Perquisizioni in tutta Italia: sequestrati 80mila prodotti per bambini, anche a Serravalle e Vicolungo

Assenza del marchio CE, mancata formazione del fascicolo tecnico, impossibilità di ricostruire la filiera produttiva, queste le motivazioni alla base del provvedimento di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino
Controlli dei finanzieri
Controlli dei finanzieri (Guardia di finanza)

TORINO - Colpo della guardia di finanza di Torino che negli scorsi giorni ha sequestrato oltre 80mila articoli destinati ai bambini, di cui gran parte giocattoli e materiale didattico-educativo. I controlli e i successivi provvedimenti sono scattati in numeri negozi in tutta Italia, anche negli outlet di Vicolungo e Serravalle Scrivia, quelli maggiormente frequentati anche dai torinesi.

DIFFORMITA’ - Ciò che ha portato i Baschi Verdi a perquisire i negozi sono state alcune segnalazioni di assenza del marchio CE e la mancata formazione del fascicolo tecnico. In particolare, l’assenza dell’indicazione di un importatore o mandatario con sede all’interno della Comunità Europea, comporta l’impossibilità di ricostruire la filiera di approvvigionamento della merce e, in ultimo, di verificare che il produttore abbia predisposto la documentazione tecnica comprovante la conformità del prodotto stesso con le normative armonizzate comunitarie e nazionali.

DENUNCIA - Le numerose irregolarità riscontrate dalla guardia di finanza, dalla frode in commercio alla falsa indicazione di origine dei prodotti sino alla sicurezza dei giocattoli, hanno consentito la denuncia a piede libero di un responsabile.