18 ottobre 2018
Aggiornato 02:30

Circoscrizioni, Appendino incontra solo i consiglieri del M5S: «E’ la sindaca di tutti?»

Qualche settimana fa la sindaca aveva negato l’incontro ai presidenti, venerdì si è confrontata sul decentramento con i consiglieri del M5S
Chiara Appendino e i consiglieri di Circoscrizione del M5S
Chiara Appendino e i consiglieri di Circoscrizione del M5S (Chiara Appendino)

TORINO - Appendino e le Circoscrizioni, diatriba infinita. Dopo le polemiche delle scorse settimane tra la sindaca e i presidenti, non è passato inosservato l’incontro avvenuto venerdì sera tra la prima cittadina e i consiglieri delle Circoscrizioni del M5S. Un incontro reso noto da Appendino stessa e che ha destato qualche perplessità all’interno del Partito Democratico.

APPENDINO INCONTRA I CONSIGLIERI M5S - «La sindaca è la sindaca di tutti i torinesi e con tutti quelli che li rappresentano deve parlare e confrontarsi» è la posizione di consiglieri dei Giovani Democratici, gli stessi non invitati da Appendino nel confronto. Di cosa si è parlato venerdì sera? Di decentramento, un tema assai caro ai presidenti delle otto Circoscrizioni torinesi su cui la sindaca sembra avere le idee chiare: «Abbiamo quindi iniziato un confronto che ci vedrà impegnati in una nostra proposta di modifica del Decentramento». L’accusa rivolta alla prima cittadina dai presidenti è nota: la sindaca, secondo loro, in questo anno e mezzo di mandato abbondante, li ha delegittimati dei propri poteri tra tagli e un confronto pressoché assente. Eppure, è la stessa Appendino, commentando l’incontro con «i suoi consiglieri» a ribadire la loro importanza: «Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta i consiglieri nelle circoscrizioni. Cittadine e cittadini che si impegnano con passione e dedizione in quei luoghi Istituzionali che spesso sono lontani dalla luce dei riflettori ma che sono una fondamentale cinghia di trasmissione tra esigenze del territorio e altri livelli istituzionali».

PARLANO I PRESIDENTI - Claudio Cerrato, presidente della Circoscrizione 4 che da tempo denuncia la mancanza di attenzioni verso le Circoscrizioni, si definisce «curioso di sapere in cosa si svilupperà la proposta di modifica del Decentramento e con quali canali.  Loro rappresentano meno di un votante su 4, dovrebbero confrontarsi sulle regole comuni invece di chiudersi nella ridotta di Palazzo». Più sibillina Carlotta Salerno, presidente della Circoscrizione 6: sul suo profilo Facebook si immagina un colloquio semiserio (e ovviamente mai avvenuto) tra lei e Appendino. La richiesta alla sindaca, in fondo, è sempre la medesima: incontrare i presidenti e anche gli altri consiglieri, a prescindere dal partito d’appartenenza. La curiosità sulle modifiche al Decentramento però è tanta: cos’avrà in mente Chiara Appendino?

Il messaggio dei Giovani Democratici alla sindaca

Il messaggio dei Giovani Democratici alla sindaca (© Giovani Democratici Torino)