20 ottobre 2018
Aggiornato 18:30

Più sicure le fermate dei mezzi pubblici di via Monginevro, passa l’interpellanza del consigliere

Sì del Comune alla richiesta della Circoscrizione 3. Le fermate di bus e tram saranno messe in sicurezza, soprattutto con un intervento di allargamento delle banchine
Una delle fermate di via Monginevro
Una delle fermate di via Monginevro (Nicolò Lagrosa)

TORINO - Le fermate di via Monginevro saranno messe a posto. E’ passata un’interpellanza presentata dal consigliere della Circoscrizione 3, Nicolò Lagrosa, in cui si chiedeva un intervento. In particolare la richiesta era triplice e aveva l’obiettivo di far mettere barriere di protezione nelle isole-salvagente per renderle più sicure, di realizzare dei percorsi tattili per le persone cieche e ipovedenti e, infine, di posizionare un dosso, prima delle strisce pedonali, nelle carreggiate dove c’è l’isola-salvagente.

 

LA RISPOSTA - Come anticipato, la risposta da parte del Comune di Torino è stata affermativa per buona parte dell’interpellanza. «Gli uffici tecnici della Divisione Infrastrutture stanno predisponendo la richiesta per la modifica delle banchine di fermata di via Monginevro», si legge nella risposta scritta. In particolare da Palazzo Civico fanno sapere che saranno ampliate le banchine di 50 centimetri per aumentare la sicurezza delle persone in attesa dei mezzi pubblici. Questo dovrebbe anche costringere gli automobilisti a ridurre la velocità nel momento in cui, per superare il tram o il pullman, dovessero passare alla destra dell’isola-salvagente. Se non dovesse funzionare, l’alternativa sarà quella di tracciare bande ottiche di rallentamento con un limite massimo imposto in 30 chilometri orari.

TEMPI DI REALIZZAZIONE - Non ci sono state indicazioni invece circa il tempo di realizzazione degli interventi e l'inizio degli stessi. "Starò attento", fa sapere il consigliere Nicolò Lagrosa che, tra le altre cose, aveva chiesto la costruzione "ove possibile" di pensiline in grado di riparare chi stia aspettando il bus.