20 novembre 2018
Aggiornato 22:00

Aiutavano i clandestini a superare le frontiere, arrestati. Appendino: «Grazie alla Municipale»

I tre soggetti arrestati, dopo il pagamento di una somma di denaro, fornivano documenti, trasporto e quant’altro per superare le frontiere illegalmente
Polizia al confine con la Francia
Polizia al confine con la Francia (ANSA)

TORINO - Una sinergia tra Francia e Italia per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina. Si è conclusa con l’identificazione e il conseguente arresto di tre «passeur» abitanti in Piemonte l’operazione congiunta tra un gruppo della polizia municipale torinese e la polizia di stato francese. I ricercati aiutavano i clandestini a passare dall’Italia alla Francia: fornivano loro documenti, trasporto e quant’altro per superare le frontiere illegalmente. Ovviamente, i servizi venivano corrisposti dopo il pagamento di una somma di denaro.

L’OPERAZIONE - «Non tutti conoscono la complessità e l'efficienza della nostra Polizia Municipale. Ringrazio tutto il Corpo della Città di Torino - con particolare riferimento alla Squadra Investigativa Antitratta - per l'impegno profuso nelle operazioni svolte in collaborazione con la Polizia di Stato Francese e riportate nel comunicato stampa che segue» ha commentato Chiara Appendino, sindaca di Torino. Due dei passeur sono stati arrestati a Torino, uno in Francia. Nell’operazione, il reparto francese ha arrestato anche altre nove persone: si tratta di cittadini della Costa d’Avorio. L’indagine della polizia municipale è iniziata nell’autunno 2017 e ha visto l’utilizzo di localizzazioni telefoniche, pedinamenti, appostamenti, ricerche telematiche e consultazioni e incroci di dati su internet.