21 novembre 2018
Aggiornato 00:00

Terrorismo a Torino: «Cristiani maledetti, devono morire tutti», espulso ex Imam

L'uomo aveva fornito più volte fornito false generalità e durante il periodo in carcere era stato notato per i comportamenti violenti. E' stato rimpatriato in Marocco
L'uomo è stato espulso
L'uomo è stato espulso (Questura)

TORINO - «…americani e francesi devono pagare l’invasione militare in Iraq, Siria, Libia… Cristiani maledetti devono morire tutti…». Sono queste alcune delle parole pronunciate da Otman Abdelghani, 35enne pluripregiudicato, rimpatriato ieri con un volo AT955 dopo un’attività investigativa portata avanti dalla Digos e dall’Ufficio Immigrazione delle Questura di Torino. L’uomo, un ex Imam, aveva manifestato atteggiamenti di simpatia verso i miliziani dello stato islamico.

L’IMAM VIOLENTO - Negli scorsi mesi l’uomo era stato più volte sia a Torino che in altre zone del Piemonte come per esempio Alessandria, detenuto presso il carcere Cantiello Gaeta con generalità differenti. Durante il periodo di carcerazione aveva svolto anche il ruolo di Imam all’interno della struttura detentiva venendo poi rimosso da tale funzione a causa delle idee oltranziste professate durante le preghiere e dei comportamenti violenti posti in essere nei confronti di altri detenuti. Una volta uscito, è stato più volte controllato e denunciato dalle forze dell’ordine, che gli hanno notificato i provvedimenti di espulsione.

L’ULTIMO FERMO - L’uomo infatti, era stato più volte ospite del Centro Rimpatri di corso Brunelleschi, ma era sempre riuscito a uscire per mancanza del riconoscimento dei consolati interessati. L’ultimo controllo? In corso Cirié. Durante le fasi di controllo, l’estremista islamico aveva opposto resistenza  a pubblico ufficiale, oltre che attestato false generalità: per questo motivo, questa volta è stato rimpatriato definitivamente per il Marocco. Il 35enne è partito con un volo della compagnia Royal Air Maroc da Malpensa ed è atterrato a Casablanca per le 14:20 ora locale.