17 gennaio 2020
Aggiornato 13:30
Aeroporto di Caselle Torinese

Oltre 15mila euro nascosti in un bagaglio: a scoprirli Escos, il cash dog della finanza

Sono stati fermati due viaggiatori in partenza. Uno era diretto a Lagos, l’altra a Bucarest. Ad aiutare la guardia di finanza è stato Escos, il cash dog

CASELLE - Durante il fine settimana la guardia di finanza ha fermato due persone all’aeroporto di Caselle Torinese poco prima che si imbarcassero con cospicue somme di denaro contante nascoste nei bagagli. Ad aiutare i finanzieri è stato il cash dog Escos che ha segnalato la presenza delle banconote, nonostante non sembrassero esserci. Queste erano nascoste all’interno del doppiofondo dei bagagli, tra gli indumenti e, addirittura, nelle confezioni di detergenti.

IN PARTENZA PER LAGOS E BUCAREST - Delle due persone fermate, una stava per imbarcarsi per il volo diretto a Lagos. L’uomo, un cinquantenne di origini nigeriane, è stato trovato in possesso di una consistente somma di denaro in contante nascosta tra gli effetti personali, stesso metodo è stato utilizzato anche da una cittadina romena in partenza per Bucarest trovata in possesso di oltre 15mila euro e per i quali non ha saputo giustificarne la provenienza. Per entrambi i casi sono in corso gli approfondimenti della guardia di finanza per chiarire sia la provenienza del denaro, presumibilmente frutto di attività illecite ovvero di prestazioni lavorative pagate in nero, sia le posizioni fiscali dei soggetti identificati.

DA INIZIO ANNO - Dall’inizio del 2018 la guardia di finanza, unitamente ai funzionari delle Dogane, ha individuato un flusso monetario superiore a 400mila euro. Oltre 300 le persone identificate. La stragrande maggioranza dei fermati proveniva dal continente asiatico quelli in partenza, invece, erano diretti verso paesi africani e dell’est Europa, Romania in particolare.