21 novembre 2018
Aggiornato 04:30

Difficoltà nel chiedere la carta d’identità elettronica (obbligatoria), interviene il Comune

Dal 2 gennaio al 17 marzo oltre 10mila torinesi hanno richiesto la carta d’identità elettronica. Purtroppo non sono pochi i problemi, tra cui il sito del Ministero off line per diversi giorni
Carta d'identità elettronica
Carta d'identità elettronica (ANSA)

TORINO - Da quando è diventata obbligatoria la carta d’identità elettronica, al posto di quella cartacea, non sono stati pochi i problemi per chi ha avuto necessità di avere il documento. «Colpa» del nuovo modo di richiederla, perché non basta più recarsi all’anagrafe e uscire con la carta d’identità, ma bisogna richiedere un appuntamento (e sono posti limitati), bisogna passare dal sito del Ministero (e per più giorni è stato inattivo) e infine attendere diversi giorni prima che la tessera sia recapitata a casa. Insomma, la faccenda si è complicata e non poco.

10MILA RICHIESTE - Ciononostante dal 2 gennaio al 17 marzo sono state rilasciate 10.397 carte d’identità elettroniche. Per agevolare le procedure, soprattutto per chi non possiede internet o non è pratico, il Comune di Torino ha attivato un servizio di prenotazione telefonica (01101125300), attivo dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30 e il venerdì dalle 8.30 alle 12.30. «Tale servizio», fanno sapere da Palazzo Civico, «sta registrando un numero medio di 100 prenotazioni al giorno. L’operatore del CUP segnala anche e consiglia al cittadino eventuali sedi in cui c'è minor attesa».

POSTAZIONI E PRENOTAZIONI - Viste le tante richieste per la carta d’identità elettronica il Comune ha anche richiesto che venisse incrementato il numero delle postazioni informatiche necessarie al rilascio del documento. Il maggior numero di postazioni attive che, ricordiamo, sono fornite esclusivamente dal Ministero, consentirà di garantire sia l’incremento delle prenotazioni sia il rilascio delle carta d’identità. A oggi a Torino ci sono 44 postazioni attive, di cui 19 all’anagrafe centrale.

ACCESSI SENZA PRENOTAZIONE - "Malgrado le difficoltà di tipo tecnico», ha sottolineato l'assessora ai Servizi Demografici Paola Pisano, «per assicurare il rilascio della nuova carta di identità elettronica, gli Uffici hanno adottato anche misure eccezionali: presso la sede centrale di via della Consolata 23 si procede al rilascio giornaliero di 35 accessi liberi (senza prenotazione) e nel mese di marzo gli sportelli sono stati attivati in orario prolungato fino alle ore 18 e di sabato,  con prenotazioni aggiuntive messe a disposizione sul portale".