Uomo salvato da un canottiere nelle acque del Po: ricoverato al CTO, forse ha tentato il suicidio

L'uomo ha ricevuto un primo massaggio cardiaco sul posto, dopodiché è stato trasportato d'urgenza presso il Pronto Soccorso dell'ospedale CTO dove è stato assistito per le fratture riportare e per l'evidente ipotermia

TORINO - A lanciare l'allarme e a prestare i primi soccorsi oggi, martedì 20 marzo, poco prima delle 12, è stato un canottiere del circolo Caprera: un uomo stava annegando nelle acque del Po, vicino a ponte Isabella in corso Vittorio Emanuele II. Vedendosi questa scena davanti agli occhi, lo sportivo ha trascinato il corpo dell'uomo fino alla banchina del fiume, dove ha aspettato l'arrivo dei soccorsi. 

SOCCORSI- Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco, con elicottero e squadra di sommozzatori. L'uomo ha ricevuto un primo massaggio cardiaco sul posto, dopodiché è stato trasportato d'urgenza presso il Pronto Soccorso dell'ospedale CTO dove è stato assistito per le fratture riportare e per l'evidente ipotermia. La polizia indaga sulla dinamica dell'incidente. Non è escluso che si possa essere trattato di un gesto volonatario. «La chiamata che abbiamo ricevuto parlava di un uomo appeso al ponte» fanno sapere dal Comando dei Vigili del Fuoco, il che fa supporre che si sia trattato di un incidente sfortunato piuttosto che di un tentativo di suicidio. Tutte le piste sono ancora aperte.