Cronaca | Viabilità

L’inaugurazione del «ponte» di Porta Susa si avvicina: come cambia la viabilità

L’obiettivo del ponte a raso è quello di collegare due zone della città che attualmente sono separate dalla stazione ferroviaria

Il ponte a raso ripreso dall'alto
Il ponte a raso ripreso dall'alto (Diario di Torino)

TORINO - Ancora poche settimane e i tanti automobilisti che sono soliti transitare nei pressi della stazione di Porta Susa potranno finalmente usufruire del «ponte a raso» tra via Cavalli e corso Matteotti. Non tutti conoscono quest’opera destinata a cambiare la viabilità in una zona congestionata dal traffico, ma i lavori vanno avanti da mesi, se ne parla da oltre un anno e questa volta manca davvero pochissimo all’inaugurazione di questo ponte anomalo.

Chiara Appendino in visita al cantiere qualche settimana fa

Chiara Appendino in visita al cantiere qualche settimana fa (© Chiara Appendino)

IL PONTE A RASO - Sì, avete letto bene: lo abbiamo chiamato ponte ma si tratta di un ponte a raso con un dislivello di circa 7 metri rispetto all’ingresso della stazione, costato circa 1 milione e 600mila euro. Il collegamento è lunga circa 15 metri, con una carreggiata larga da 14,5 a 25 metri. Vi sono anche un percorso pedonale e un percorso ciclabile: una bidirezionale si trova nel lato della stazione, mentre una monodirezionale sul lato più vicino a corso Vittorio Emanuele. Sotto il ponte vi sarà invece uno scivolo, che consentirà ai mezzi di soccorso di raggiungere la stazione di Porta Susa con facilità.

L’OBIETTIVO DEL PONTE - Anche se non sono mancate polemiche per la barriera di acciaio che protegge i passanti e i ciclisti sul lato di corso Vittorio Emanuele, l’idea è stata accolta con favore dai residenti. L’obiettivo è quello di collegare due zone della città che attualmente sono separate dalla stazione ferroviaria e da corso Inghilterra e corso Bolzano. Dopo la realizzazione del parcheggio sotterraneo nella stazione di Porta Susa con conseguente spostamento delle postazioni taxi e l’inaugurazione del nuovo viale della Spina, la zona della stazione si appresta a vivere l’ennesimo cambiamento migliorativo. Per il bene di automobilisti, ciclisti, pedoni e di tutti i cittadini. Il count down è iniziato: poche settimane e la viabilità cambierà ancora una volta.