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Eventi a Torino, gli appuntamenti da non perdere venerdì 23 marzo

Dalla musica, al teatro, fino ad arrivare alle auto. Ecco cosa vi attende in città per l'inizio del weekend ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Torino, gli appuntamenti da non perdere venerdì 23 marzo
Torino, gli appuntamenti da non perdere venerdì 23 marzo (ANSA)

TORINO – Musical, concerti, mostre e tanto atro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'inizio del weekend.

Concerti alle Ogr
I «Vocal eXcess», l’unico coro di musica esclusivamente rock arriva alle Ogr di Torino nell’ambito del Public Program voluto e sostenuto da Fondazione per l’Arte Moderna e contemporanea Crt in collaborazione con Ogr Torino. Venerdì 23 marzo alle 20 le oltre cento voci «In missione per conto del rock» (come loro stessi amano definirsi) si esibiranno nella Sala Fucine al grido di People have the power, titolo di un brano iconico della musica rock e del loro concerto. Il primo coro rock di Torino e d'Italia e uno dei pochissimi al momento arriva sul palco delle OGR per presentare il suo primo cd, pubblicato negli ultimi giorni del 2017 dopo un esaltante crowdfunding capace di mettere insieme ben oltre 200 sostenitori da tutta Europa. Non solo il rock (Rolling Stones, Queen, Bowie e tanti altri) e la coralità espressa dalle voci di ogni età dirette da Roberta Magnetti (icona della scena rock torinese, già nelle Funky Lips e nelle Voci di Corridoio), il cd dei «Vocal eXcess» sostiene anche la diffusione della musica rock: tutto il ricavato va infatti a favore di corsi e laboratori gratuiti nella rete delle Case del Quartiere della città di Torino, da cui nasce la loro realtà. «Vocal eXcess» ha visto infatti la luce a Torino nel settembre del 2010, quando è nata la Casa del Quartiere di San Salvario. Il loro nome, anglo-fonicamente altisonante, vuole in realtà solo celebrare il luogo di nascita: la Casa del Quartiere sorge infatti sulle fondamenta degli ex Bagni Municipali, appunto gli ex-cess. Nel 2013 hanno acquisito una seconda sede, la Cascina Roccafranca, luogo di incontro e scambio culturale della Circoscrizione 2 di Torino. La musica è stata dunque l’occasione di incontro, scambio, dialogo tra persone provenienti da realtà e con storie differenti. All’inizio erano quindici ma i coristi hanno continuato a crescere anno per anno e attualmente raggiungono quota 100, di età compresa tra gli 11 e i 70 anni. Accompagnano i concerti tre validissimi musicisti: un chitarrista, un bassista e un percussionista, talvolta affiancati anche da un pianoforte (e dal relativo pianista). Il repertorio spazia dalle canzoni più recenti a quelle che hanno fatto la storia del rock e del pop internazionale: Imagine Dragons e Oasis, Nirvana e Cure, R.E.M. e Ramones, Police e AC/DC, Beatles e Rolling Stones, Led Zeppelin e Patti Smith, più tantissimi altri.

Musica elettronica
Al Magazzino sul Po, venerdì 23 marzo, alle 21 Jørgen Thorvald e DMatch. Il progetto Jørgen Thorvald nasce con l’idea di visualizzare paesaggi post-industriali attraverso immagini tradotte in musica elettronica, dove l’uso di sintesi analogica è predominante rispetto a quella digitale. L’album «White noise» è uscito in tutti i digital store con l’etichetta discografica «Pitch The Noise Recors». Progetto nato nel 2015 del Trio elettronico Torinese, Anton Wave, White Rabbit, Alex Mancino, che rivisitano le grandi sonorità dell'elettronica anni 80/90 in chiave moderna,suoni industriali e urbani ispirati da una città sempre in evoluzione, D- Match è uno scontro fra generi, realtà, visioni e pensieri diversi.Un arcobaleno di musica con i guantoni.

I Finley a Torino
Venerdì 23 marzo i Finley arrivano a Torino sul palco di Spazio211. Emozioni e adrenalina per un concerto da non perdere per gli appassionati della band: in scaletta saranno infatti ripercorsi tutti i più grandi successi di un gruppo che ha accompagnato e scritto la colonna sonora di un’intera generazione fino al nuovo album Armstrong, disponibile in tutti i negozi e digital stores dal 13 Ottobre 2017.

Cantautori
Al Pop ex Lavanderie Ramone, venerdì 23 marzo, alle 22, il live di «Tutte le cose inutili». «Tutte le cose inutili» sono un duo toscano ventisettenne di cantautorato punk. Esordiscono nel 2012 con un album dal carattere cantautorale, intimo e lo-fi dal titolo «E forse ne faccio due», pubblicato in 200 copie messe sottovuoto in macelleria. A Giugno 2013 esce il libro con cd «Preghiere Underground», edito da HabanerO Edizioni. Dopo molte date in giro per l'Italia, i ragazzi si fermano per registrare il nuovo lavoro che viene alla luce ad Aprile 2014: «Dovremmo Essere Sempre Così». In tre anni superano i 170 concerti, dal Trentino alla Sicilia. A settembre 2015 fanno parte della compilation «#Canzonididomani», per i 20 anni dall'uscita di «Catartica» dei Marlene Kuntz, e vengono selezionati tra le Rivelazioni Live per i direttori artistici dei locali affiliati a KeepOn. A Gennaio 2016 esce il loro secondo libro «Luce E Notte Fonda», ognuno reso unico da una Polaroid diversa in copertina. A Aprile 2016 viene pubblicato il singolo Stelle comete, lettura musicata tratta dal loro libro e, a Settembre, vengono premiati con la Targa MEI Social al Meeting delle etichette indipendenti. In tutto il 2017 si rinchiudono per scrivere il nuovo disco, «Non ti preoccupare», uscito per Black Candy Records/Warner il 26 Gennaio 2018.

Musical
Al Teatro Colosseo, da venerdì 23 marzo, in scena «Dirty Dancing». Arriva per la prima volta a Torino il tour ufficiale del racconto che ha emozionato e fatto sognare milioni di donne in tutto il mondo: è l'estate del 1963 e la diciassettenne Frances Baby Houseman sta per imparare una grande lezione di vita... oltre a qualche passo di danza. In vacanza con la famiglia, Baby non è entusiasta delle attività ricreative del resort, ma scopre il suo personale intrattenimento quando si imbatte negli alloggi del personale del villaggio nel bel mezzo di una festa. Affascinata dai ritmi travolgenti e dalle movenze di questi nuovi balli proibiti, Baby vorrebbe tanto esserne coinvolta, soprattuto dopo aver notato Johnny, l'affascinante maestro di ballo. La vita di Baby sta per cambiare per sempre.

Opera contemporanea
Al Teatro Nuovo, da venerdì 23 marzo, «Off Broadway: Otello l'ultimo bacio». Una nuova opera musicale che ripercorre l'intero dramma shakespeariano. L'opera è scritta in due atti, con musica e testi originali. Nei brani che la compongono gli autori raccontano la triste vicenda dell'uomo avvelenato dal dubbio e dalla gelosia. La perversione mentale di Iago, l'impetuosità di Otello e l'amore di Desdemona sono le coordinate che tracciano la rotta di questo viaggio musicale, che unisce passione ed ispirazione a un sincero desiderio espressivo, che si manifesta nell'evolversi del racconto. La maggior parte del team artistico di Notre Dame de Paris dopo diversi anni di esperienza condivisa sui palchi più belli d'Italia di fronte ad oltre due milioni e mezzo di spettatori, ha deciso di riunirsi per continuare a far sognare il pubblico, raccogliendo il guanto di questa nuova sfida: due ore intense di meravigliose musiche e poesia raccontate dal canto di straordinari interpreti e dal movimento di fantastici ballerini e acrobati.

Commedia
Al Teatro Gioiello, da venerdì 23 marzo, in scena «Boomerang, il mondo che vorrei» con Amanda Sandrelli. Un casale in campagna. I componenti di una famiglia bloccati a causa di una grande nevicata. Due giorni in attesa di poter celebrare il funerale del padre patriarca. Il passato che riemerge attraverso inattesi e comici scontri. Una storia che affronta temi attuali e toccanti attraverso le contraddizioni dell’essere umano. «Boomerang» è una commedia divertente e scorretta che prende di mira la principale istituzione della nostra società borghese: la famiglia. Tutta la vicenda si svolge durante una veglia funebre forzata e prolungata e che va a colpire gli stereotipi del perbenismo famigliare sfociando in un caos irriverente tipico della black comedy.

Love story il musical
Al Teatro Alfieri, da venerdì 23 marzo, in scena «Love Story». Il film cult degli anni ’70, «Love Story», diventa un musical, con orchestra dal vivo, e arriva in Italia. Dopo la presentazione al Festival di Chichester, nel novembre 2010 la versione  originale debutta a Londra, al Duchess Theatre, accompagnato da recensioni esaltanti. Lo spettacolo, arricchito dalle  musiche di Howard Goodall e dalle liriche di Stephen Clark, ha avuto un grande successo a nella capitale britannica, ricevendo tre nomination ai Laurence Olivier Award, gli Oscar del teatro inglese e distinguendosi come uno dei più artisticamente innovativi. Dopo gli Stati Uniti, lo spettacolo è stato in scena in Olanda con una produzione di Stage Entertainment in un tour di oltre 150 date. Il musical, come il film, racconta del giovane Oliver Barrett, ricco studente di Harvard e giocatore di hockey che incontra in una biblioteca una ragazza italoamericana, Jennifer Cavalleri, studentessa di musica e di forte carattere che all'inizio tiene a distanza il ragazzo di buona famiglia. Nonostante le differenze sociali i due si innamorano e si amano profondamente e, contravvenendo alle condizioni imposte dal padre di Oliver che non approva l'unione, decidono comunque di sposarsi con una cerimonia originale e molto intima alla quale partecipa solo il padre della ragazza. Per coronare il loro sogno d'amore entrambi sono costretti a rinunciare a qualcosa: lei rifiuta una borsa di studio a Parigi, dove ha sempre sognato di andare, e lui interrompe completamente i rapporti con i genitori. Queste scelte li costringono a vivere in severe ristrettezze economiche; lei lavora come insegnante per sbarcare il lunario e lui entra alla facoltà di legge di Harvard dove si laurea con voti altissimi. Quando finalmente Oliver viene assunto da un prestigioso studio legale di New York e Jenny può smettere di lavorare, la coppia decide di mettere su famiglia ma non riescono ad avere figli. Entrambi si sottopongono ad accertamenti clinici dai quali si scopre che Jenny è affetta da una forma di leucemia fulminante e che le resta poco da vivere.

Gialli a teatro
Dopo il successo di «L’uomo del diluvio», già presentato al Teatro della Caduta nel 2015, Simone Amendola e Valerio Malorni tornano il 23 e 24 marzo con la nuova produzione «Nessuno può tenere Baby in un angolo», un giallo dove una notizia da trafiletto di tre righe in cronaca che diventa un racconto in tre atti. Tre scene per una verità difficile da raggiugnere, come è difficile il dialogo nei rapporti. O come è difficile non finire a parlare solo, in un monologo che, color giallo ocra, rappresenta l'ultima possibilità per il protagonista Luciano Schiamone, detto Lucio, di essere un uomo, anche con le donne, che non riesce ad amare come vorrebbe. Lo spettacolo, scritto e diretto da Simone Amendola con Valerio Malorni, vede le scenografie di Faisal Dasser, Giulia Giorgi e Fosca Giulia Tempera, la produzione di di Blue Desk. Gli spettacoli si tengono in via Bava 39 al Caffè della Caduta alle 21.

Per i più piccoli
Venerdì 23 marzo, alle 21, Al Rivalta Auditorium Franca Rame, in scena «Galline». «Galline» è una di quelle favole che servono tanto ai grandi, quanto ai piccoli, una favola che racconta una nascita e una crescita all’interno di una diversità. Attraverso un delicato gioco di relazione tra adulto e bambino, si sviluppa un rapporto basato sulle differenze e sulla capacità di accettarle e di svilupparne le potenzialità di un affetto profondo. Protagoniste Bianca e Nera, la prima una tranquilla gallina che cova il suo uovo, la seconda un grande pulcino tutto nero che esce da un uovo gigantesco. Nera non ha dubbi: Bianca, quell’essere così bello e candido deve essere la sua mamma. Nera è felice, e cerca in tutti i modi di avvicinarla, di farsi coccolare. Ma Bianca non riconosce in quel pulcino troppo grande e troppo nero la propria figlia, la vuole cacciare. Incomincia così un gioco fatto di tira e molla, di avvicinamento e allontanamento. Poco a poco, grazie alla caparbietà propria dei cuccioli, Nera conquista l’affetto di Bianca. Nera cerca di essere accettata, ascoltata ed amata, Bianca non è assolutamente propensa a fare tutto ciò, ma un po’ grazie all’amabile invadenza del pulcino, un po’ grazie al sentimento e all’emozione che una nuova avventura fa provare, Bianca impara ad ascoltare, sino ad accettare il nuovo arrivato.Sullo sfondo un mondo e un linguaggio non usuali, ricco di atmosfere affascinanti, in cui coesistono sonorità etniche e piccoli problemi quotidiani. Gallinepunta ad addolcire un po’ i cuori, ad insegnare, soprattutto agli adulti, a non temere il diverso, anzi ad accettarlo come momento d’arricchimento, a farlo proprio.

Auto e storia
Da venerdì 23 marzo a domenica 16 settembre al Mauto. Museo dell'automobile di Torino, una mostra dedicata al celebre ingegnere-designer milanese Fioravanti. Una vita consacrata all’automobile, da Maranello alla Fiat e infine alla sua propria azienda. Un racconto che parte dai disegni – non tanto ingenui – delle scuole medie alle ricerche universitarie, dal primo colloquio in Pininfarina ai progetti recenti della Fioravanti Srl.