22 settembre 2018
Aggiornato 12:30

«Sto male, devo andare in ospedale», l'alibi di un fuorilegge per evadere dai domiciliari

L'uomo è stato tratto in arresto per evasione e tentato furto aggravato in concorso con persona rimasta ignota
Furto in un garage
Furto in un garage (Polizia di Stato)

TORINO - Nella serata di mercoledì 21 marzo è arrivata al 112 una richiesta di intervento da parte di un cittadino che, in Corso Unione Sovietica angolo Corso Sebastopoli, riferiva di notare tre soggetti discutere animatamente. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno scoperto che due di essi, condomini dello stesso palazzo, avevano fermato il terzo, un italiano di 29 anni, dopo averlo sorpreso all’interno dei garage del loro palazzo. Diversi testimoni hanno poi confermato di aver visto il giovane, incappucciato, accompagnato da un altro uomo, successivamente datosi alla fuga, scavalcare il cancello carraio del cortile condominiale per entrare all’interno. 

GARAGE - Il ventinovenne è risultato sottoposto a detenzione domiciliare presso la sua abitazione e dagli accertamenti è emerso che lo stesso, per procurarsi un alibi per sottrarsi alla detenzione domiciliare senza incorrere in sanzioni, aveva avvisato la stazione dei Carabinieri competente che si sarebbe recato presso l’ospedale Mauriziano poiché non stava molto bene. In effetti, l’uomo aveva ritirato il solo tagliando di prenotazione del pronto soccorso dell’ospedale, per poi allontanarsi per raggiungere il luogo in cui consumare il furto. Gli agenti lo hanno tratto in arresto per evasione e tentato furto aggravato in concorso con persona rimasta ignota.