27 maggio 2020
Aggiornato 02:30
Movida

Movida selvaggia, pugno di ferro del Comune: ordinanza anti vetro in altre zone di Torino?

Per ora si tratta solo di un’ipotesi, ma il Comune incontrerà commercianti e Cirscoscrizioni per valutare se allargare il provvedimento che stoppa la movida selvaggia
Ordinanza anti mala movida, si pensa all'estensione territoriale
Ordinanza anti mala movida, si pensa all'estensione territoriale ANSA

TORINO - Stop alla movida selvaggia, non solo in San Salvario ma anche in altre zone «critiche» di Torino. Per ora si tratta solo di un’ipotesi, ma l’ordinanza anti vetro che tanto aveva fatto discutere la scorsa estate potrebbe essere allargata ad altri quartieri o parti di essi.

ORDINANZA ESTESA? - La notizia arriva dall’assessore al Commercio, Alberto Sacco, che in ogni caso predica prudenza: «E’ ancora tutto da valutare e ascolteremo gli attori coinvolti». Un incontro che avverrà tra pochissimi giorni, il 28 marzo. Dove potrebbe essere applicata l’ordinanza anti movida selvaggia? Nei quartieri dove il divertimento arreca qualche danno come Vanchiglia e Quadrilatero Romano, ma non è escluso che possano essere i presidenti di Circoscrizione stessi a segnalare al Comune alcune situazioni «borderline» del proprio territorio: a quel punto, l’amministrazione deciderà se e come intervenire. L’anno scorso l’ordinanza era stata applicata nel quartiere San Salvario dal 9 giugno al 30 settembre e prevedeva il divieto di vendere alcolici e superalcolici da asporto dalle 20 alle 6 del mattino.