20 settembre 2018
Aggiornato 08:30

Raptus di follia sul 57, senza biglietto tira un pugno e rompe il vetro: poi si mette a piangere

Protagonista un ragazzo di 21 anni sorpreso a viaggiare senza biglietto del pullman. Andato in escandescenza ha mandato in frantumi uno dei vetri del mezzo pubblico
Il vetro rotto con un pugno
Il vetro rotto con un pugno ()

TORINO - La foto dice già la gravità della situazione. Questa mattina intorno alle 11.15 sul pullman 57 che stava transitando in strada San Mauro sono saliti i controllori: quando a un ragazzo italiano di 21 anni è stato chiesto il biglietto, questo, non avendolo, è andato in escandescenza e in un raptus di follia ha tirato un pugno al vetro del mezzo pubblico mandandolo in frantumi. Un gesto improvviso che ha sorpreso tutti i presenti facendo temere anche qualcosa di più grave.

IL PIANTO DOPO IL PUGNO - Forse nemmeno il ventunenne si sarebbe immaginato che il vetro si rompesse a causa del pugno. E così, sanguinante e dolorante, si è calmato e ha iniziato a piangere di fronte al controllore. Forse un pentimento per il gesto fatto ma che non gli ha risparmiato la multa e la chiamata ai carabinieri. Nonostante la ferita non ha voluto essere soccorso dall’ambulanza.

INCONTRO CON IL PREFETTO - E ora la segreteria UGL FN chiede un incontro con il prefetto di Torino: «Come già dichiarato in precedenza, non sono solo le aggressioni a rendere il lavoro del personale front-line pericoloso e stressante. Questi sono solo alcuni esempi che hanno portato la segreteria UGL FN a richiedere un  incontro con il prefetto di Torino, al fine di ottenere un tavolo congiunto che monitori tutti gli episodi, a garanzia della dovuta attenzione per gli operatori del settore e ai non meno importanti, clienti. Non solo le agevolazioni sul costo del biglietto, ma anche non essere borseggiati o aggrediti sul mezzo pubblico potrebbe essere un incentivo a lasciare a casa l'auto».