22 settembre 2018
Aggiornato 13:30

Il Suk trasloca a Mirafiori, ma non si sa ancora quando 

E' stato individuato uno spazio presso TNE di via Plava/via Anselmetti che potrebbe corrispondere alle necessità di tale progetto
Suk San Pietro in Vincoli
Suk San Pietro in Vincoli (Diario di Torino)

TORINO - Una collocazione a Mirafiori, nell’area di Torino Nuova Economia, potrebbe risultare la soluzione migliore per dare una sede idonea alle attività di libero scambio. L'Amministrazione comunale conferma infatti la volontà di costruire un percorso che porti al superamento degli attuali spazi che ospitano il libero scambio, puntando su una progettualità più orientata al riciclo, alla riparazione e al riuso. A tal fine è stato individuato uno spazio presso TNE di via Plava/via Anselmetti che potrebbe corrispondere alle necessità di tale progetto, ovvero superiore ai 6 mila metri quadrati, facilmente delimitabile, con possibilità di parcheggio, lontano dalle case e raggiungibile dai mezzi pubblici.

SUK - Tali specifiche sono state inserite anche in una lettera che l'assessorato al Decentramento ha inviato ai presidenti delle Circoscrizioni cittadine per farsi indicare eventuali spazi adeguati. Durante la riunione dei Capigruppo consiliari è stato prospettato un percorso di accompagnamento che coinvolga la Circoscrizione, le realtà del territorio e venga condiviso anche con Prefettura e Questura, e che preveda un incontro, da calendarizzare in tempi brevi, sulla proposta dell'Amministrazione comunale di chiudere in tempi brevi il parcheggio di San Pietro in Vincoli, lo spazio dove si riscontrano le maggiori criticità.

POLEMICHE - Il luogo della nuova collocazione c'è, ma ancora manca la data. «Ancora volta la Giunta prima fissa una scadenza e poi non la rispetta: prima il 31 maggio 2017, ora il 21 marzo 2018. E il Barattolo è ancora lì. La stessa possibilità di liberare il parcheggio di San Pietro in Vincoli è un rischio, in assenza di una nuova sede per il libero scambio: gli espositori si riverseranno in via Carcano? O altrove?» ha detto il Capogruppo dei Moderati, Silvio Magliano.