21 novembre 2018
Aggiornato 21:30

Respinta alla frontiera, muore dopo il parto: salvo per miracolo il bimbo

Bimbo salvato al Sant'Anna di Torino, scatta gara solidarietà per aiutarlo: la mamma è deceduta dopo il parto. Era stata respinta alla frontiera
La donna è morta in ospedale
La donna è morta in ospedale (ANSA)

TORINO - Tragedia, dramma. Non ci sono altre parole per descrivere la morte della migrante incinta, respinta alla frontiera di Bardonecchia dalle autorità francesi e deceduta all'ospedale Sant'Anna, dopo un parto cesareo. La donna, una cittadina nigeriana di 31 anni, aveva un grave linfoma. I medici sono riusciti con un intervento miracoloso a salvare il piccolo, un bimbo di soli 700 grammi.

«NESSUNA UMANITÀ» - Paolo Narcisi, presidente di Rainbow4Africa, attacca: «Le autorità francesi sembrano aver dimenticato l'umanità. Secondo Narcisi, respingere alla frontiera una donna incinta e malata «è un atto grave che va contro tutte le convenzioni internazionali e al buon senso come criminalizzare chi soccorre». Non si tratta del primo episodio simile, uno ve lo avevamo raccontato solo qualche settimana fa. Intanto è già partita la corsa di solidarietà per aiutare il piccolo bimbo rimasto senza mamma.