18 settembre 2018
Aggiornato 16:00

Il semaforo non funziona, ennesimo incidente nell'incrocio «maledetto» della Crocetta

L'assessore Lapietra ha promesso di riaccenderlo, ma in attesa che questo accada gli incidenti si susseguono in maniera preoccupante
Uno degli incidenti all'incrocio maledetto della Crocetta
Uno degli incidenti all'incrocio maledetto della Crocetta (Alessio Sanna)

TORINO - Ancora un incidente nell'incrocio maledetto della zona Crocetta, quello regolato da «semaforo spento» tra corso De Gasperi e via Caboto. L'ultimo episodio risale a qualche giorno fa, quando una donna è stata investita mentre attraversava la strada a piedi. Inevitabili le proteste dei cittadini, allarmati per un problema sicurezza non da poco: dopo la sperimentazione condotta dal Comune, l'impianto semaforico continua a rimanere spento, nonostante le promesse dell'assessore Lapietra di riaccenderlo. Questioni di tempistiche, di burocrazia e di ricerca fondi. Intanto gli incidenti si susseguono con una frequenza preoccupante.

«MASSIMA PRUDENZA» - Adesso Sanna, coordinatore della sottocommissione per la mobilità in Circoscrizione Uno, da tempo denuncia questa problematica: «Chiederò di accelerare l'iter per finanziare l'intervento di manutenzione straordinaria dell'impianto che necessiterà di ben 90 giorni di lavori una volta trovate le risorse. Nel frattempo chiederò di apporre evidenti pre-segnalazioni al fine di destare l'attenzione degli automobilisti per un incrocio che non vorremmo annoverare tra i peggiori del nostro territorio». In attesa che il Comune risolva il caso dell'incrocio maledetto, l'invito agli automobilisti è quello di procedere con la massima prudenza. Un consiglio che vale sempre, ma in questo caso di più. Il semaforo continua a rimanere spento e il rischio che possa accadere qualcosa di grave è concreto. «Non è tollerabile stare aggrappati alla speranza che non accada nulla di grave» conclude Sanna.