19 settembre 2018
Aggiornato 22:00

Rinvenuto un rifugio antiaereo in corso Racconigi durante i lavori per la pista ciclabile

Tra piazza Marmolada e piazza Robilant si sta scavando per un restyling atteso da tempo. Gli operai oggi hanno rinvenuto un rifugio antiaereo, proprio come successo qualche anno fa a poche decine di metri di distanza
L'entrata del rifugio antiaereo
L'entrata del rifugio antiaereo (Comune Torino)

TORINO - Vi avevamo parlato dei lavori in corso Racconigi, tra piazza Marmolada e piazza Robilant, iniziati finalmente dopo tre anni di attesa. E oggi è «spuntata» una novità. Duranti i lavori per la sistemazione della parte centrale del corso, quella che ospiterà una pista ciclabile, è stato portato alla luce un rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale. La notizia è stata subito riferita dai responsabili del cantiere ai consiglieri della Commissione Ambiente, presieduta da Federico Mensio, che ha effettuato un sopralluogo per osservare l’avanzamento dei lavori.

IL RIFUGIO - Dal rifugio antiaereo rinvenuto si poteva accedere attraverso due entrate. Scendendo otto rampe di scale, le persone raggiungevano i locali costruiti a 12 metri di profondità in una struttura che poteva contenere fino a 300 persone. Non è una novità il ritrovamento di un rifugio antiaereo in zona: già qualche anno fa ne era stato portato alla luce un altro in piazza Marmolada durante la costruzione del giardinetto. Di quel rifugio oggi non c’è più traccia, è stato sepolto sotto cemento e vegetazione. Come in quel caso, anche il rifugio antiaereo rinvenuto oggi pare essere in uno stato accettabile di conservazione. I lavori di sistemazione del corso, invece, termineranno entro settembre di quest’anno.