21 novembre 2018
Aggiornato 13:30

Torino Jazz Festival 2018, svelato il programma e i nomi degli ospiti

Per preparare il pubblico all'arrivo del TJF 2018, il 21 e il 22 aprile, è prevista un'anteprima davvero speciale in alcuni mercati della città
Archie Shepp
Archie Shepp (Torino Jazz Festival 2018)

TORINO - Un vero toccasana per gli amanti del jazz di qualità, nostrano e internazionale. Si presenta così la sesta edizione del Torino Jazz Festival, «da consumarsi preferibilmente dal 23 al 30 aprile», come dicono scherzosamente gli organizzatori. A poco meno di un mese dall'inizio dell'evento più importante della primavera torinese, i due direttori artistici, il trombettista Giorgio Scalzi e il collega sassofonista e compositore Diero Borotti, hanno svelato il ricco programma di appuntamenti. Il festival si snoderà su otto giorni, coinvolgerà circa 250 talenti del jazz provenienti da tutto il mondo e andrà a toccare tutte e otto le Circoscrizioni di Torino.  

PROGRAMMA - Degli oltre 60 concerti in calendario inoltre, 40 saranno a ingresso gratuito, ha spiegato l'assessore alla Cultura del Comune di Torino, Francesca Leon, intervenuta alla conferenza di presentazione dell'evento presso le OGR. Il Torino Jazz Festival 2018 sarà costituito essenzialmente da tre anime: da un lato ci saranno le dieci produzioni originali, tra cui il concerto di Fabrizio Bosso con Banda Osiris del 29 aprile; Federico Marchesano Trio con Louis Sclavis il 26 e Carla Bley e Steve Swallow con Torino Jazz Orchestra che sabato 28 aprile saranno protagonisti di un esibilizone dedicata a Maurizio Braccialarghe, recentemente scomparso. Ma non è finita qui: Frankie hi–nrg mc con Al Jazzeera e Melanie De Blasio, saranno il 'sale' di questa sesta edizione, oltre a numerosi spettacoli pomeridiani e aperitivi in musica. Una seconda corrente di spettacoli invece guarderà al jazz contemporaneo e ai nuovi linguaggi espressivi sempre più lontani delle purezze americane. Infine, non poteva mancare una parte dedicata ai grandi «vecchi» del jazz statunitense. Tra i nomi di rilievo di questa utlima categoria spicca Archie Shepp.

APPENDINO - «Il jazz vanta a Torino una lunghissima tradizione. Si tratta di un patrimonio artistico e culturale che ha continuato a vivere in città grazie alla tenacia di piccoli club, alla qualità dei suoi musicisti e al gran numero di appassionati. La sesta edizione del Torino Jazz Festival ne conferma la vocazione e intende essere un tributo a chi ne ha coltivato la passione» ha spiegato la sindaca di Torino Chiara Appendino. «Un festival che vuole soddisfare l’interesse di un vasto pubblico proponendo concerti e appuntamenti accessibili a tutti grazie all’importante sostegno di partner e sponsor che hanno creduto in questa rinnovata sfida culturale. A tutti loro va il ringraziamento della Città». Avvicinare il maggior numero possibile di persone sembra essere, come è naturale, uno degli elementi chiave per il buon successo della manifestazione. Come farlo? Innanzitutto attraverso prezzi accessibili, con biglietti che vanno dai 5 ai 12 euro e una folta lista di  appuntamenti gratuiti. Fondamentale anche la scelta di organizzare i concerti serali in un luogo simbolo della città, le nuove OGR. Gli spettacoli main pomeridiani invece si svolgeranno al Conservatorio Giuseppe Verdi (26,28 e 29 aprile) e al Piccolo Regio Giacomo Puccini (27 e 30 aprile).

Melanie De Blasio

Melanie De Blasio (© Torino Jazz Festival 2018)


JAZZ -«Ci attendono giorni ricchissimi di musica nei quali Torino sarà protagonista entusiasta del panorama jazz italiano» ha spiegato l'assessora Leon. «Nelle otto giornate dedicate alla manifestazione in città si potranno incontrare i grandi interpreti del jazz, nazionali e stranieri, che suoneranno con gli artisti torinesi per animare le sale da concerto, per portare la musica nelle strade e nei mercati e, con i jazz blitz, in molti luoghi dove la musica di solito non arriva». Che cosa sono i «Jazz Blitz»? Durante questi momenti, la musica entrerà gratuitamente nei luoghi dell’assistenza, nelle residenze diurne e notturne, nelle case di ospitalità, negli ospedali e nelle strutture di accoglienza. Grande spazio sarà dato anche ai jazz club, nei quali si esibiranno, tra gli altri, i Now VS now di Jason Lindner (collaboratore di David Bowie in Blackstar), il quartetto di Simone Zanchini che rilegge in jazz Secondo Casadei, e il sassofonista Gianni Gebbia con la ritmica torinese di Michele Anelli e Emilio Bernè. Non si dimentichino poi le mostre, le masterclass e il Jazz Meeting, 3 giorni di incontri tra operatori e direttori di festival piemontesi, italiani, internazionali. «In sintesi» ha concluso il direttore Scalzi, «il TJF sarà laboratorio e officina di progetti e interscambi culturali per la città e per la comunità di cui fa parte, e specialmente rivolto a un pubblico sempre più curioso e attento». 

FESTIVAL  - Per preparare il pubblico all'arrivo del TJF 2018, il 21 e il 22 aprile è prevista un'anteprima nei mercati di corso Spezia, via Di Nanni, piazza della Vittoria, piazza Foroni e piazza della Repubblica e nel centro storico, dove si esibirà la marching band Bandakadabra, accompagnata dalle danze scatenate dei ballerini delle associazioni Lindy Bros e Dusty Jazz. Il concerto inaugurale invece si terrà lunedì 23 aprile alle 20.30, al Museo del Cinema (Mole Antonelliana) e sarà affidato ai viennesi Radian, maestri nella contaminazione di sonorità elettroacustiche calate in un linguaggio minimalista e post-rock.

Banda Osiris

Banda Osiris (© Torino Jazz Festival 2018)

BIGLIETTI -  I biglietti delli spettacoli sono acquistabili presso l'Urban Center Metropolitano - piazza Palazzo di Città 8/F tel. 011.01124777 - tjftickets@comune.torino.it. Giorni e orari di apertura: da martedì 3 aprile con orario 10.30/18.30 - Chiusa nelle domeniche 8, 15 e 22 aprile. Aperta mercoledì 25 e domenica 29 aprile. Informazioni e accesso disabili: tel. 011.01124777 - Nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria. I biglietti saranno in vendita anche presso 
- Infopiemonte – Torinocultura - via Garibaldi 2, tutti i giorni 10-17, numero
verde 800.329.329 - Saranno accettati esclusivamente pagamenti con carta di
credito o bancomat.
- Internet: www.torinojazzfestival.it - www.vivaticket.it - Il costo del servizio di
acquisto è pari al 12% del prezzo del biglietto, con un minimo di € 1.00