17 gennaio 2020
Aggiornato 14:00
Blocchi auto a Torino

Blocchi auto «illimitati»: Torino prima città in Italia, al via la sperimentazione

Il 31 di marzo è scaduto il protocollo anti-smog e, in vista della ripresa il prossimo autunno, la città di Torino ha deciso di aderire a quella che è stata ormai ribattezzata come la 'sperimentazione di ferro'
Blocchi auto
Blocchi auto ANSA

TORINO - Il capoluogo piemontese si trova a essere ancora una volta agli onori delle cronache nazionali per quanto riguarda la questione inquinamento. Dopo un inverno costellato di polemiche per i continui blocchi auto Diesele Euro 3, 4 e Euro 5, arriva la notizia che è stata proprio Torino a raccogliere la proposta di sperimentazione lanciata dal Ministero dei Trasporti e dell'Ambiente di Roma di bloccare i veicoli più inquinanti 'vita natural durante'. Il 31 di marzo infatti è scaduto il protocollo anti-smog e, in vista della ripresa il prossimo autunno, il Comune di Torino ha deciso di rispondere a quella che è stata ormai ribattezzata come la 'sperimentazione di ferro'. Come era prevedibile non sono mancate le polemiche, ma vediamo nel dettaglio in che cosa consisterà la nuova sperimentazione.

BLOCCHI - Gli orari dei blocchi rimaranno i medesimi, già arci noti a tutti i torinesi, dalle 08:00 alle 19:00, senza pause per i veicoli adibiti al trasporto persone, mentre per quanto riguarda i veicoli adibiti al trasporto merci lo stop sarà dalle 08:30 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Le limitazioni partiranno, secondo quando emerso fin ora, all'inizio dell'estate 2018 e verranno ritirate solamente dopo 100 giorni di rilevamenti sotto la soglia di guardia (vale a dire 50 mcg/m³). Anche in questo caso, come in passato, a occuparsi di monitorare la qualità dell'aria di Torino sarà ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale).

POLEMICHE - Immediata la reazione delle minoranze in Consiglio Comunale che accusano la sindaca Chiara Appendino di aver acconsentito a una sperimentazione che penalizzerà migliaia di automobilisti a Torino. Tutto tace per ora dall'assessorato dell'ambiente, che promette però nei prossimi giorni di indire una conferenza stampa per spiegare i dettagli della sperimentazione. E' verosimile che durante l'incontro l'assessore Alberto Unia e la sindaca Appendino ribadiscano l'efficacia del sistema dei blocchi auto e la nacessità di agire in modo incisivo per diminuire i livelli di Pm10 nell'aria. In ogni caso, nel momento in cui i due, di comune accordo, dovessero dire che la nuova misura antinquinamento sia il frutto di un pesce d'aprile pensato da quei burloni di Diario di Torino, è bene credetegli, perchè è proprio così :)