22 aprile 2018
Aggiornato 10:30
Satira

Dopo Salvini anche Di Maio diventa un «Uovo Nuovo»

Entrambi i manifesti satirici mettono in dubbio la consistenza delle 'idee nuove' dei due leader politici e stanno facendo molto discutere a Torino.

TORINO - Dopo il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, a essere trasformato in un uovo di Pasqua è toccato al capofila del Movimento 5 Stelle, Luigi  Di Maio. La formula adottata per mettere alla berlina i due politici è la medesima: un finto cartellone pubblicitario del supermercato Esselunga e la citazione di Karl Marx storpiata in «l'Uovo Nuovo». Il primo cartellone raffigurante Salvini era apparso in corso San Maurizio, Di Maio in versione uovo invece è ancora visibile in piazza Bodoni. Entrambi i manifesti satirici mettono in dubbio la consistenza delle 'idee nuove' dei due leader politici e stanno facendo molto discutere a Torino.

SATIRA - Dietro al soprannome di 'Bansky torinese' pare che si celi Andrea Villa (nome con cui il giovane artista si firma), che non si è mai mostrato in pubblico a volto scoperto. I due protagonisti delle ultime elezioni politiche sono solo gli ultimi di una lunga serie di personaggi di spicco messi in ridicolo dallo street artist torinese. Tra i più recenti ricordiamo il giornalista Maurizio Belpietro, ma anche Trump, Marine Le Pen e Alessandra Mussolini. Lo stesso Salvini non è nuovo alla satira del Bansky locale. Non resta che aspettare e scoprire quale sarà la prossima vittima.