«Pericolo stupri» alle Vallere: CasaPound mette in guardia i cittadini

Dopo il grave episodio avvenuto a Pasqua alle Vallere, spuntano cartelli per avvisare le donne e tutti i cittadini

La cancellata "sigillata" da CasaPound
La cancellata "sigillata" da CasaPound (CasaPound)

MONCALIERI - Una giovane ragazza minorenne sbattuta a terra in pieno giorno, al parco delle Vallere. Un tentato stupro, avvenuto nella mattina di Pasqua, che ha sconvolto i cittadini. E’ per questo motivo che nella notte, un gruppo di militanti di CasaPound ha deciso di sigillare l’ingresso del parco con del nastro biancorosso, tappezzando di volantini inequivocabili il cancello: «In questo parco pericolo stupri. Basta!» si legge sui manifesti affissi dai militanti della tartaruga frecciata.

PARLA CASAPOUND - Matteo Rossino, responsabile provinciale del movimento, ha parlato così: «Quanto è successo domenica mattina è gravissimo, nonostante potesse finire molto peggio. Lo segnaliamo da mesi con le nostre azioni al parco del Valentino, teatro di gravissimi episodi da Far West, e con le numerose riqualificazioni di aree verdi in Torino e provincia: gli spazi pubblici torinesi versano in condizioni di degrado totale in cui si inseriscono malintenzionati di varia natura. Con l’azione di questa sera vogliamo mettere in guardia i cittadini sull’ennesimo luogo non più accessibile». Una posizione condivisa da Marco Racca, coordinatore regionale di CasaPound: «Viviamo quotidianamente il nascere di sacche di criminalità, il prosperare di luoghi presso cui lo Stato è assente. Con questa azione simbolica vogliamo attirare l’attenzione della giunta comunale e speriamo che qualcuno prenda si attivi per migliorare la situazione dei parchi del  torinese. Noi siamo pronti anche ad aiutare i cittadini a presidiare i parchi e ad riappropriarsi di questi spazi che non possono essere ostaggio di pervertiti, tossici, clandestini»

Il volantino affisso sul cancello

Il volantino affisso sul cancello (© CasaPound)