19 aprile 2018
Aggiornato 21:00
Nuova Ztl

Studio di fattibilità per la nuova Ztl, il Comune affida il compito a 5T

L’amministrazione ha affidato il compito di realizzare uno studio di fattibilità per la nuova Ztl alla società partecipata 5T. Lapietra: “Ci permetterà di scegliere il modello realizzativo più adeguato”

Porta della Ztl in centro a Torino (© )

TORINO - La società partecipata del Comune di Torino, 5T, ha ricevuto l’incarico da parte dell’amministrazione di elaborare uno studio di fattibilità della nuova Ztl di cui la Giunta parla da tempo. Lo studio dovrà definire alcuni scenari progettuali e i relativi modelli economici e progettare il processo di registrazione, pagamento della sosta e controlli dei diritti d’accesso, nonché l’intera infrastruttura tecnologica che dovrà gestire la sosta con particolare attenzione ai sistemi di compensazione dei pagamenti. A proporre 5T è stato l’assessore Maria Lapietra, anche alla luce dell’attività di supporto già in essere nel supporto al trasporto pubblico e nel monitoraggio dei flussi di traffico, grazie al supporto di avanzata tecnologia: sensoristica stradale, telecamere, controllo a distanza dei semafori e dei tabelloni informativi posti agli accessi principali della città.

NUOVA ZTL - Lo studio di fattibilità che metterà in essere 5T sarà il primo passo. Successivamente il tutto sarà condiviso con l’amministrazione e si provvederà alla realizzazione di un software che metterà in funzione il sistema risultato più adeguato alle aspettative. Dallo studio emergeranno anche le indicazioni riguardo le modalità di affidamento della realizzazione del sistema.

LAPIETRA - «Questo incarico è parte di un percorso trasparente e partecipato che ci permetterà di scegliere il modello realizzativo più adeguato tra diversi possibili scenari alternativi che oltre a tutelare le esigenze dei residenti consenta una procedura semplice per chi si recherà in Ztl per lavoro, per acquisti o per piacere. Un modello che privilegerà modalità di spostamento sostenibili e un utilizzo ordinato degli spazi di sosta, valorizzando il tessuto economico e sociale del Centro cittadino e la sua attrattività».