Cronaca | Polizia

Spaccio in Barriera di Milano, sequestrato ingente quantitativo e doppio arresto

L’attività investigativa del Commissariato “Barriera Milano” ha consentito di rinvenire complessivamente, a carico dei due cittadini stranieri, 6 chilogrammi di stupefacente

TORINO - Stroncato un commercio di ingenti quantitativi di eroina e cocaina verosimilmente destinati ad essere distribuiti agli spacciatori al dettaglio del quartiere Barriera di Milano da parte della polizia di Stato. Un uomo di 32 anni di cittadinanza nigeriana è stato arrestato a fine marzo per il reato di detenzione di droga ai fini di spaccio e con lui anche un diciannovenne. In quell’occasione il trentaduenne, al termine di una partita di calcio, a bordo della sua auto, aveva raggiunto, a velocità sostenuta, l’esercizio pubblico Diaspora 221 in via Palestrina. Lì, solo qualche giorno prima, erano state chiuse le serrande dal Questore poiché ritenuto «luogo di ritrovo» di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

 

L’ARRESTO - La polizia ha seguito i suoi spostamenti. Un giorno il nigeriano, accompagnato da un connazionale di 19 anni, si era recato in corso Vercelli, dove, dopo aver parcheggiato il veicolo, era entrato in un bar, per uscirvi dopo pochi istanti. In seguito i due uomini, mediante un taxi abusivo, avevano poi raggiunto la zona di strada del Fortino. Durante il percorso, uno dei due soggetti era sceso dal veicolo per proseguire a piedi mentre l’autovettura continuava a spostarsi in continuazione: gli agenti avevano quindi deciso di intervenire identificando il soggetto appiedato e fermando l’autovettura ancora in movimento, mediante l’ausilio di un ulteriore auto «civetta».

DROGA E NON SOLO - I due erano stati perquisiti ed erano usciti fuori 675 grammi di droga. Con precisione eroina e cocaina erano suddivisi in ovuli, bustine e dosi termosaldate. Inoltre erano stato rinvenuti 2 bilancini di precisione e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente, oltre a 250 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. I poliziotti avevano sottoposto ad accurata perquisizione anche l’autovettura in uso al trentaduenne, parcheggiata in corso Vercelli. All’interno del cofano hanno trovato un borsone da calcio con al suo interno, invece del solo abbigliamento per l’allenamento, anche 740 grammi della stessa sostanza stupefacente, 2 mazzi di chiavi e un block notes sul quale l’uomo riportava cifre e grammature. L’auto è stata sottoposta a sequestro penale e i due due cittadini nigeriani arrestati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso di circa 1.435 grammi lordi di cocaina ed eroina.

ALTRA DROGA - Dai successivi controlli, dopo qualche giorno di indagini, è emerso che alcune delle chiavi, rinvenute nella disponibilità del trentaduenne, aprivano il locale cantina di uno stabile in corso Vercelli. Qui la stupefacente sorpresa: all’interno di un pensile blindato, i poliziotti hanno trovato un altro borsone da calcio pieno di calze sportive da uomo riempite di droga per un totale complessivo di 4 chilogrammi e 569 grammi di eroina e cocaina già disposti in ovuli termosaldati. Tutto il materiale è stato sequestrato a carico del trentaduenne, già recluso. Anche il locale cantine è stato sottoposto a sequestro penale. L’attività investigativa del Commissariato «Barriera Milano» ha consentito di rinvenire complessivamente, a carico dei due cittadini stranieri, 6 chilogrammi di stupefacente.